https://lanuovabq.it/it/storia-di-giusy-strappata-alla-eutanasia-da-coronavirus
Arrivata nel Pronto Soccorso di un ospedale in Lombardia con forti dolori toracici, alla signora Giusy, 79enne cardiopatica, viene diagnosticata una polmonite interstiziale. Alla figlia viene spiegato che, date le condizioni, in ospedale verrà accompagnata alla morte con la morfina: «Non si preoccupi, non soffrirà». Ma seguendo la propria intuizione e il consiglio di un medico amico, la figlia si riporta la madre a casa. E ora dopo dieci giorni non solo è ancora viva, ma sta molto meglio. Un racconto impressionante, in prima persona, che apre uno squarcio su quanto sta accadendo almeno in alcuni ospedali.
https://www.lanuovabq.it/it/non-fingiamo-tanti-anziani-sono-portati-alla-morte
Come dicono i protocolli, e come ripeto da quasi due mesi, li ammazzano tutti!
Eseguono gli ordini: fare più morti possibile!
Ma c’è qualcosa di peggio: in Africa fanno i test sui bambini per il “presunto vaccino” Covid 2019… Solo che ammazza tutti!
Cosi:
Lo vedete il titolo? E’ che gli somministrano il vaccino sperimentale, muoiono e allora 23 nazioni africane capiscono la cosa e si rifiutano.
Hanno cominciato i primi di aprile…
Tu pensa come sono cretini gli italiani che invece plaudono al vaccino.
Credo che dovremo combattere contro la dittatura medica.
Ma davvero!
Di Franco Remondina

Pochi se ne sono accorti ma, in questo periodo, stiamo affrontando non una ma bensì due emergenze pandemiche. Una scatenata dal coronavirus l’altra da un virus ancora più pregiudizievole: il coglionavirus. Tutti presi dalla prima emergenza, dalla pagliuzza, non si avvedono della trave che portano nell’occhio. Più piccolo del suo parente stretto, il coglionavirus ha già appestato più del 90 percento della popolazione italiana e la sua corsa sembra non arrestarsi nell’indifferenza delle autorità preposte alla salute pubblica. E’ endemico, letale, ma il decorso della malattia può essere lunghissimo, una volta contaminati, già dalla prima infanzia, può condurre alla morte anche dopo 90 anni; sebbene immutabile da secoli, non esiste ancora un vaccino in grado di attenuarlo o neutralizzarlo. Il tampone non lo rileva,… indossare le mascherine e i guanti sono i primi sintomi, come lo sono le frasi: …ce la faremo ….o …se incontro uno che passeggia per strada lo denuncio…Le cazzate si incrementano poi di gravità con il passare degli anni. L’eminente virologo il sig. Burioni, un uomo appassionato, uomo che è riuscito ad immedesimarsi efficacemente, ad “entrare” nei minuscoli cervelletti dei virus, nei loro pensieri, nella logica binaria acceso/spento di angusti encefali costituiti da conglomerati proteici di RNA assemblati a casaccio, di certo, una volta conosciuto il problema, avrebbe la soluzione definitiva per bloccare la diffusione del contagio: vivere perennemente dal momento della nascita in una incubatrice; meglio sarebbe bloccare il parto e vivere perpetuamente in placenta, d’altronde non è il sogno di ogni essere umano il ritorno all’utero materno?
Un virus subdolo, non ha preferenze di sesso, trans-sesso o età, non è sovranista ne razzista, insomma un imparziale e insaziabile buonista,… un veicolo per la sua trasmissione potrebbe essere la paura o la consapevolezza di non valere un bel niente, di essere inutili, ….c’è chi proferisce che sia la televisione un mezzo di propagazione, tempio di raduno dove un clero moderno di insipienti giornalisti impartisce unzioni e riti superstiziosi e incolti, pozioni, cialtronaggini. Nei rari momenti di lucidità, nei rari momenti in cui incontri gli occhi increduli di qualcuno senza mascherina, un tuo simile, ti accorgi che anche i virus non sono invincibili, sono come fantasmi, invisibili, impalpabili, non hanno ne odore ne gusto, non emettono suoni, insomma non esistono o meglio sono solo pensieri, brutti pensieri…cambiate i pensieri allora! Difficile quando si è fatto della deficienza il proprio credo. C’è la faremo? Che domanda stupida! Certo che ce la faremo. Il coglionavirus è un parassita mica un idiota. Non ammazzerà mai completamente il suo ospite pena la sua scomparsa .Il contagiato vivrà o meglio sopravviverà come uno zombi, pagherà le tasse con indicibili e assurde incombenze burocratiche, lavorerà fino allo sfruttamento massimo, invocherà il suo MES quotidiano e se ne starà bello bello in casa, al sicuro e protetto, tutto il tempo in quarantena magari masturbandosi per evitare la propagazione. Il vaccino se mai arriverà, sarà costituito da campioni di virus morti (?) o forse virus disattivati…che vuol dire disattivati? Che possono essere riattivati? Vallo a sapere.
State a casa, state al sicuro, non fatevi domande….fermi, immobili,…vi ricordate quando usciti dall’utero avete respirato per la prima volta? Che sofferenza! Ecco non respirate! Il coglionavirus latente lo possiamo considerare un apripista delle attuali e future pandemie, non è così stupido. Ha dapprima contagiato il mondo dei media, il mondo politico e il mondo della scienza…abbiamo avuto il taglio della spesa sanitaria, spesa sociale, servizi alla persona, privatizzazioni e accentramento della ricchezza a pochi, più Europa, le risorse umane, la scienza come dogma… e neanche una linea di febbre. Avanti, chiusi in casa fino al 3 poi arriverà il 10, poi il 17 maggio, ci sarà anche il 26 luglio e se non bastasse anche settembre, attendiamo pazienti che costruiscano i respiratori per tutta la popolazione, poi finalmente l’intubazione salvifica perenne. Amen.