E la chiamano democrazia?

  1. Elon Musk, Tesla and SpaceX CEO
  2. Jensen Huang, Nvidia CEO
  3. Tim Cook, Apple CEO
  4. Larry Fink, BlackRock CEO
  5. Stephen Schwarzman, Blackstone CEO
  6. Kelly Ortberg, Boeing CEO
  7. Brian Sikes, Cargill CEO
  8. Jane Fraser, Citigroup Continua a leggere….

Il recente viaggio di Trump in Cina ha mostrato la vera natura del cambiamento che è avvenuto senza che gli americani e gli europei in genere se ne accorgessero.
Avevo notato la composizione già venerdì ma per mille motivi scrivo adesso, voi l’avete notata?
Ecco la lista:

  1. Elon Musk, Tesla and SpaceX CEO
  2. Jensen Huang, Nvidia CEO
  3. Tim Cook, Apple CEO
  4. Larry Fink, BlackRock CEO
  5. Stephen Schwarzman, Blackstone CEO
  6. Kelly Ortberg, Boeing CEO
  7. Brian Sikes, Cargill CEO
  8. Jane Fraser, Citigroup Continua a leggere….

Lo capite o … non lo capiscono!

The Chalkboard and the App – Lau Vegys

Trad

La lavagna e l’app—stanno costruendo una prigione digitale intorno a te

Il tabellone delle razioni è diventato un’app. L’app diventerà il tuo denaro.

Ho scattato questa foto all’Avana diversi anni fa.

È una bacheca per le razionazioni, affesa nella bodega locale. Ogni quartiere cubano ne ha uno. Elenca cosa è disponibile quella settimana, quanto può comprare ogni famiglia e quando. Riso, zucchero, olio, caffè. Tutti elencati. Continua a leggere….

La domanda delle domande: Costituzionalmente esiste un obbligo a proteggere?

Sembra una domanda logica, ma è la risposta che manca!
Gli US non hanno nella loro Costituzione l’obbligo di proteggere, tuttavia vari Presidenti hanno fatto riferimento a questo obbligo.
Lo vediamo anche adesso in questa guerra che Israele ha iniziato autonomamente contro l’Iran, varie dichiarazioni in US hanno evocato tale obbligo, ma non è contemplato dalla Costituzione USA.

C’è differenza tra USA e US…
L’US è un Corporation e gli USA erano una Confederazione di stati.
Ora, se Israele bombarda Continua a leggere….

A Trump un rimedio contro il logorio

L’intelligence statunitense mostra che l’Iran mantiene sostanziali capacità missilistiche – The New York Times

Trad

L’intelligence statunitense mostra che l’Iran mantiene sostanziali capacità missilistiche

Nuove valutazioni segrete affermano che l’Iran ha accesso operativo a 30 dei suoi 33 siti missilistici lungo lo Stretto di Hormuz, suggerendo che il suo esercito rimanga molto più forte di quanto abbia affermato il presidente Trump.

La rappresentazione pubblica dell’amministrazione Continua a leggere….