Contro il “logorio dell’arte(???) moderna”

Bisogna dirlo, tutto quel che è moderno è solo “moderno”, non ha criteri di armonia e di bellezza e di arte.
La musica è letteralmente “rumore”, la pittura è letteralmente colore a caso, l’architettura è formalmente assente, priva di stile e straordinariamente concentrata sul dettaglio.
L’architettura, il suono, sono e trattano , anzi meglio dire, il suono e l’architettura, poichè l’onda sonora è un onda sferica si parla di “spazio”, l’architettura è, a mio modo di vedere, il “negativo dello spazio”.
Chissà se riesco a spiegarmi…
Occupare lo spazio con opere architettoniche è come scavare lo spazio, intagliare lo spazio.
La vera architettura sfugge allo spettatore, al turista, si tratta di incapsulare la materia ( ammesso che esista una cosa chiamata materia) nella sostanza spaziale.
Comunque sia, sfido ogni attuale artista, ogni attuale architetto, scultore, musicista a realizzare questa roba qua

È una vera scalinata al Castello Ducale di Corigliano Calabro, in Italia.
Credo che gli attuali architetti possano fare questa cosa solo con la Crittografia Informatica, forse neppure con quella.
Quel che oggi si chiama o viene chiamata ” arte” non lo è…
Come per la fotografia era importante, anzi cruciale il negativo, oggi l’arte manca del “negativo”, cioè è ignara dello spazio.
Un fotografo ignaro del negativo, non è un fotografo, un artista ignaro dello spazio, non è un artista.
Basta quella scala a dimostrarlo!

Di Franco Remondina

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