La domanda me la pone Guido, che ha letto su un sito, di una questione: da dove viene la memoria dei Pc?
Come mai nessun esperto di informatica si pone la semplice domanda: con tutti i video che vengono prodotti e caricati sul web ogni ora, c’è abbastanza spazio per tutti? In altre parole, viene prodotta e commercializzata abbastanza memoria di massa per soddisfare le esigenze?
https://pianetax.wordpress.com/2022/07/03/la-piu-grande-stregoneria-di-internet/
Risposta: deve essere nell’acqua!
Quale acqua?
Secondo la mia opinione, il cerchio di ghiaccio è una delle fonti.
L’altra è la cupola di ghiaccio!
Il cosiddetto “ghiaccio blu” della cupola è collegata con l’anello di ghiaccio in un punto di tangenza.
Nel 2015 compare in Italia questo
Non dico che sia una riproduzione fedele di come stanno le cose, ma per quelli che vogliono prendere in considerazione altri punti di vista, è un inizio.
La cupola di ghiaccio blu è l’ hardware. L’anello di ghiaccio, chiamato PoloSud è, diciamo cosi, collegato a quella.
All’interno dei ghiacci antartici c’è una serie di “serpentine”, se mi passate il termine.
In qualche modo, le elite hanno fatto accordi in termini di tecnologia, con un gruppo di “abitanti del pianeta al di là dei ghiacci”, per la precisione i grigi.
Non so che razza di accordi avessero stipulato, nè mi importa, fatto sta che la memoria informatica con cui viene sorretta la rete viene da li.
Quanto è vasto il cosiddetto “dark web”?
Tutti i dischi rigidi prodotti ogni giorno non sono sufficiente a contenere l’enorme quantità di byte caricati, ma nessuno ne parla.
https://www.statista.com/statistics/259477/hours-of-video-uploaded-to-youtube-every-minute/
500 ore caricate ogni minuto cioè 30mila ore (3 anni e mezzo) di video ogni ora…
E’ chiaro che ci sia qualcosa di anomalo!
Fanno o hanno fatto conto su quella roba li. Credono che nulla possa interferire…
Chissà se è davvero cosi!

