E’ caduta la maschera e con essa è cambiata la percezione del mondo?
E’ certo che cambierà!
L’Iran è stato attaccato da US e Israele e l’Onu dichiara l’esatto contrario?
Secondo i piani l’attacco all’Iran avrebbe dovuto avere successo in pochi giorni, iIl piano degli Stati Uniti è sempre stato a breve termine. Doveva essere quella che i tedeschi chiamavano un Früchrieg, una guerra felice, una guerra breve. Attacco l’Iran, il popolo si ribella, Trump nomina un nuovo leader e l’Iran entra nell’orbita degli Stati Uniti. Questo era il piano, senza una idea delle conseguenze a lungo termine.
La votazione all’Onu dice molte cose, che c’è coercizione, sopruso, intimidazione.
Ma le conseguenze sono lì, da vedere.
Certo è che chi ha votato quella risoluzione non si rende conto delle conseguenze a medio e lungo termine.
La maggior parte degli stati mediorientali sono, per così dire, un lascito dell’Impero Britannico.
Dopo la seconda guerra mondiale, l’Impero Britannico dovette lasciare le colonie, ma prima di farlo fece in modo di provocare divisioni a catena.
L’India venne spezzata in Pakistan e Bangladesh eil resto dell’India, così come molti califfati emirati divisero l’Arabia, l’Iran invece cercò e in gran parte riuscì a non essere divisa.
Gli US e Israele avevano in mente di terminare questo lavoro?
Forse si.
Ma c’è il problema che è stato sottovalutato, quello dell’acqua.
Gli Emirati Arabi dipendono dall’Iran per l’acqua.
E dipendono dall’Iran per il cibo fresco che può arrivare solo dallo Stretto di Hormuz.
La risposta dell’Iran è stata all’incontrario di quella prevista dagli analisti militari.
Le basi US sono state devastate, Dubai et altri staterelli sono adesso in guai seri.
Il punto è che ora viene il problema: il petrolio.
Questi stati dovranno arrivare a un accordo.
L’Iran ha cercato di negoziare almeno due volte e come sempre è stato preso in giro, ha capito che non ci si poteva e non ci si doveva fidare.
Dopo 46 anni di sanzioni ne hanno avuto abbastanza.
Questa guerra ha distrutto tutta la finzione messa in piedi negli ultimi 80 anni, che ha guidato tutta la politica statunitense durante la Guerra Fredda e il sostegno statunitense a Israele e alla sua guerra contro Russia e Ucraina e la sua guerra contro l’Iran.
Questa finzione che il mondo avesse bisogno della protezione degli Stati Uniti contro un attacco della Russia che invade l’Europa,, o contro la conquista militare della Cina in Asia, o contro un attacco iraniano.
L’Iran non ha attaccato nessuno.
La Cina non ha attaccato nessuno.
La Russia non ha attaccato nessuno.
Quello che tutti vedono è che invece di proteggere il mondo dai nemici dell’America, gli Stati Uniti sono il grande creatore del caos.
Che dietro ogni guerra ci sono sempre gli inglesi, gli Stati Uniti e Israele.
Sono questi la più grande minaccia per il mondo.
Ma è un mondo, quello della maschera, ormai caduta, a breve termine.
Di Franco Remondina
