Ormai è chiaro che nell’ultimo decennio ci sia stata una scissione invisibile, ci siamo, anzi si sono distaccati dalla logica.
Chi? Chi si è distaccato dalla logica?
Soprattutto la maggioranza della popolazione, del resto è fisiologico, per definizione la maggioranza ha sempre torto.
A meno di pensare che la maggioranza sia composta da “saggi”, la logica dice, assieme all’evidenza, che la maggioranza è composta da imbecilli.
E’ la transizione imbecillogica!
La vediamo in ogni ambito sociale, la vediamo all’opera ogni giorno.
Gli imbecilli restano i soli difensori del mondo futuribile deciso da “altri”.
Adottano le parole che il sistema conia, come la stella dello sceriffo nel west americano, sono gli imbecilli i nuovi sceriffi della nostra società.
Lo si è visto e si continua a vedere con il covid, con la UE, con l’Ukraina, con la delocalizzazione, con la Palestina, il Venezuela, con il paradigma del riscaldamento globale, del green e della transizione ecologica.
L’imbecillogica è la nuova uniforme.
E’ basata sulla paura di venire scoperti “imbecilli” che genera l’ìimbecillogica.
Il mimetismo implicato è una sorta di istinto di sopravvivenza, l’imbecille è assolutamente incapace di evoluzione.
Se potesse evolversi non sarebbe imbecille.
Non può, ammettiamo per un istante che possa o che potrebbe, che succede?
Che viene violato uno storico principio sociale, cioè avresti una maggioranza di saggi…
Impossibile!
L’imbecillogica è irredimibile e prevede sempre dei Capi, dei capitani, dei condottieri , delle guide.
Per questo abbiamo i capi che vediamo.
Non sono Saggi, sono solo i Capi dell’imbecillogica.
L’evoluzione della specie?
Non c’è alcuna evoluzione in atto, un albero di mele non evolve in un ciliegio, la scimmia non evolve in un Sapiens, l’imbecille non evolve in un saggio.
PUNTO E BASTA!

