Dovremo fare ammenda, rettificare, mutare di nuovo il lessico? Fino ad ora ci hanno fracassato le palle con il mantra di Draghi, quello che l’euro è irreversibile, poi oggi, dopo che nel frattempo hanno fatto l’esame di euroimbecillità a Salvini, su quanto fosse irreversibile, esame tv a reti unificate, oggi:

Cosa?
Che dice la signora francese col profilo adatto per le storie di streghe? Che non è irreversibile? Che l’irreversibilità dell’euro dipende dalla fiducia dei paesi?
Beh, paesi o no, la fiducia conta, ma le cazzate contano ancora di più! Quali cazzate? Quelle delle politiche di austerità protratte fino allo sfinimento.
Quali sono i vantaggi dell’euro? Chiediamolo ai greci, ai francesi, agli inglesi e agli italiani…
Ma non ai giornalisti, chiediamolo con un referendum! Proibendo i sondaggi tarocchi e le stronzate propagandistiche.
Chiediamolo con i dati pratici, quelli veri…
Si stava meglio con la Lira o si sta meglio adesso? Si aveva più lavoro con la Lira o con l’euro? Si aveva più futuro con la Lira o con l’euro?
A queste domande la gente deve rispondere, non alle cazzate con cui viene incalzata dai talk show…
Certo che da noi negano ogni cosa, persino l’evidenza…

Noi abbia Jabba the Hutt-Cazzola…


Che propina ai telespettatori l’irreversibilità dell’euro e ci racconta ciò che non c’è.
La leggete la scritta? Economista…
Ho il vago sospetto che sia inadatto a quel ruolo. Ho per altro una certezza personale: che non sia adatto e basta!

