
Siamo davvero in una democrazia dei più buoni.
I più buoni, difensori dei deboli per autoproclamazione, conservano però un potere peculiare: decidono loro chi sono “i più deboli”. A prima vista pare che i più deboli siano classificabili in un generico “gli altri”. Sono gli altri l’oggetto della loro “bontà”, tu non sei fra questi. Cosi, fai presto a stabilire chi viene favorito per effetto della bontà: tutti meno che te.
Fra questi tutti, ci sono gli immigrati, ma anche la UE, ci sono Continua a leggere….



