Dopo un ventennio di ossessione green, oggi si capisce che il solare, i pannelli solari, contano un cazzo!
La guerra degli US-Israele con l’Iran ha chiarito anche all’imbecille progressista che non si è mai trattato di “salvare il pianeta”, ma di estendere indefinitamente il debito, la piramide del debito, in dollari.
Non c’è alcuna tecnologia green!
Solo minchiate, minchiate progressiste.
La chiusura dello Stretto di Hormuz con conseguente calo del petrolio disponibile, quindi carenza di petrolio ha messo con le spalle al muro il green.
Del resto si vede.
Il panico US è dovuto a questo.
Se il petrolio non circola, niente emissione di titoli di stato US.
Un po’ come dire. inculiamoci da soli.
Lo si vede come sono messi:
Trump: “Se necessario, la Marina degli Stati Uniti inizierà a scortare in sicurezza le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz il prima possibile. “
Trump: ‘Qualunque cosa accada, gli Stati Uniti garantiranno il libero flusso di energia verso il mondo.’
Questa cosa è ridicola!
Gli US hanno passato gli ultimi 80 anni a impedire il “libero flusso” di energia a chiunque.
L’Iran fu rovesciato nel 1953 per aver tentato di nazionalizzare il proprio commercio petrolifero. Poi ci sono le due guerre in Iraq, da George Bush intorno al 1991 e poi da suo figlio, George W. Bush. Poi c’è la Libia sotto il presidente Obama. Poi c’è l’isolamento del commercio russo di petrolio e gas nel 2022, a causa della guerra in Ucraina. La Siria, negli ultimi due anni, lacerata, e il Venezuela…
Libero flusso?
Non si può dire che la politica estera degli Stati Uniti si basi sulla promozione del libero scambio, in nessuno dei settori che contano, che sia petrolio o altro, non si basa sulla libera circolazione dei capitali visto le sanzioni imposte alla Russia, inclusa la confisca dei trecento miliardi di dollari in risparmi in valuta estera della Russia che aveva nel circuito euroclear, in, in Belgio.
Semmai si tratta di libero flusso di propaganda.
In quello sono leader mondiali indiscussi.
Trump sta seguendo esattamente la stessa politica che seguiva l’amministrazione Biden. Ed è la strategia neocon. Nel 2001, il generale Wesley Clark disse: invaderemo sette paesi del Vicino Oriente in cinque anni, controlleremo il Vicino Oriente, perché se possiamo controllare il Vicino Oriente, possiamo controllare il petrolio mondiale finché possiamo bloccare altri paesi dal commerciare con altre aree produttrici di petrolio.
Questa politica è in corso da un quarto di secolo.
Il green?
C’è libero flusso di cazzate!
Se il green contasse qualcosa, non esiterebbero a sanzionare chi ce l’ha, se non lo sanzionano è perchè è fuffa!
Non conta un cazzo e soprattutto non funziona!
Punto e basta!
Di Franco Remondina
