Attori informatici affiliati all’Iran stanno prende di mira dispositivi tecnologici operativi nelle infrastrutture critiche statunitensi, inclusi i controllori logici programmabili (PLC).
Questi attacchi hanno portato a una diminuzione della funzionalità dei PLC, manipolazione dei dati di visualizzazione e, in alcuni casi, interruzioni operative e perdite finanziarie.
L’FBI, CISA, NSA, EPA, Dipartimento dell’ENERGIA degli Stati Uniti e CYBERCOM degli Stati Uniti stanno esortando le organizzazioni statunitensi — in particolare i comuni e quelli dei settori dell’acqua e dell’energia — a rivedere le tattiche, le tecniche e le procedure (TTP) e gli indicatori di compromesso (IOC) dettagliati in questo avviso.
L’applicazione delle mitigazioni raccomandate ridurrà il rischio di compromissione: http://ic3.gov/CSA/2026/260407.pdf
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Beh, le cose non stanno esattamente così….
Ieri è accaduto qualcosa nelle reti informatiche che riguardano i sistemi d’arma.
E’ comodo dare la colpa agli hacker iraniani…
Si si… come no…
Ma come dicono in US
The best is yet to come…
Inoltre pare che tutte le piattaforme dati subiranno danni considerevoli…
O smettono, oppure smettono!
E’ la linea di tempo!

