La mossa di Kansa City sul debito

 “Se tutti guardano a sinistra, il vero evento sta accadendo a destra” 

Perchè viene chiamata così?
Negli Stati Uniti esistono due città con lo stesso nome (Kansas City) separate dall’omonimo fiume ma situate in due stati diversi: una nel Missouri, l’altra nello stato di Kansas.

Per cui se uno non specifica lo stato c’è sicuramente la possibilità di un fraintendimento.
Lo stesso principio accade oggi (e ogni volta che serve) con il debito.
Ci sono due tipi di debito:

a) Debito pubblico
b) Debito privato

Il primo, cioè il Debito pubblico è ricchezza per i cittadini!
Il secondo, cioè il debito privato è ricchezza per le banche e fallimento per aziende e posti di lavoro.

Oggi il sistema sta andando a rotoli per un eccesso di debito privato!

Ma poichè le banche sono proprietarie dei media, l’attenzione è sul debito pubblico!
E’ questa la mossa di Kansas City!

DEFLAZIONE DA DEBITI: COSA POTREBBE ACCADERE. – icebergfinanza

Ma c’è di peggio, tutte le mosse fatte dalla FED fin dal 2007 con la crisi dei mutui subprime sono state dettate dalla piramide del debito privato.
Oggi siamo in presenza della bolla dell’IA, trilioni di dollari che producono zero ritorni.

Inoltre c’è una svalutazione galoppante del dollaro…

E’ chiaro che sia in atto qualcosa di epocale, dal 1971 il dollaro ha perso, dicono le “loro statistiche” , l’88% del suo valore contro l’oro.

Oggi?
Negli Stati Uniti gli americani hanno sempre usato la casa come salvadanaio, il valore della casa, ma oggi tale valore sta calando.
L’aumento dei tassi ha portato nuovo debito privato in quanto i mutui sono cresciuti di interesse.

Come vedete è tutto voluto!
Invece di un giubileo che avrebbe fatto ripartire tutto, “loro” non vogliono ri-partire, vogliono che il potere di creare denaro dal nulla rimanga nelle mani in cui è stato finora.

Non è il debito pubblico, è il debito privato!
Lo dice il termine stesso ” privato”, cioè vieni privato dei soldi!

E’ chiaro o devo mandarvi a fare in culo?

Di Franco Remondina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *