Helter skelter

La narrazione totalitaria fatta dai media sul covid, fa comunque riflettere.
Sembra che la società occidentale sia diventata una setta.
Il pensiero unico è il “primo nemico” dei processi intellettivi, rende cioè l’intelligenza e il ragionamento qualcosa di vincolato al dogma promulgato.
Viviamo in una società SS, Simil-Scientology.
Oggi non nascono più i genii, c’è il mito del team, cioè una sorta di imposizione, priva di ogni evidenza nei fatti, che una intuizione sorga per effetto del team, della squadra, invece che nell’intelligenza del singolo.
Ecco, l’assurda pretesa del pensiero unico, che porta tutte le persone ad avere gli stessi pensieri, pretende di uniformare il ragionamento stesso!
Il risultato?
Nessuno ragiona più.
Questo diventa evidente riguardo all’istruzione pubblica cosi come viene fatta nelle scuole.
Oggi come oggi la scuola pubblica non fa “istruzione”, fa indottrinamento.
Perchè una simile affermazione?
Per constatazione. Una scuola deve insegnare qualcosa, non istruire, c’è differenza tra insegnamento e istruzione.
Insegnare è riferito a qualcosa di pratico rispetto al mondo reale, qualcosa che ha riflesso sulla capacità di agire rispetto a un problema reale con cui ci si può imbattere, per esempio una scuola di meccanica può insegnare a riparare una macchina.
Istruire invece non prevede l’uso delle istruzioni che ti viene dato.
La sinistra ha messo le mani su questo ganglio della pubblica istruzione.
Originariamente venivi istruito a leggere e scrivere, questa era la scolarizzazione, serviva a togliere l’analfabetismo, permetteva alle persone di leggere e scrivere.
Solo se eccellevi in comprensione e ragionamento, si andava avanti, alle scuole “superiori” o all’università, dove comunque veniva insegnato qualcosa che era funzionale per un comparto specifico.
Oggi ci sono millemila corsi di laurea per lo più frivolezze, prive di reale utilità.
L’inflazione di lauree dice chiaramente che l’università non ha alcun radicamento utile rispetto al reale.
Pensa a una laurea in scienze politiche, o in scienza dell’alimentazione, oaltre similari.
L’università è il trucco con cui lo stato finge di essere uno stato.
L’università è la massima espressione di fallimento occupazionale dello stato.
Invece di adempiere al primo articolo della costituzione, l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, lo stato ha di fatto cambiato l’indirizzo a cui era tenuto, a cui era vincolato.
Siamo una repubblica basata sui servizi!
Igienici!
L’attuale sistema scolastico va chiuso, gli insegnanti vanno licenziati perchè istruiscono, non hanno capacità, non hanno nulla da insegnare, solo istruire gli allievi nenella dottrina unica.
E’ per questo che viviamo il cambiamento in atto. Per questo c’è una farsa assurda come quella del covid dove una cosa certa e verificabile come i dati, come i fatti reali, non viene neppure considerata…
I FATTI NON CONTANO!
Parafrasando il movimento, cioè mo-vi-mento, cioè vi stò mentendo, Black lives matter, dove dice che le vite dei neri contano, qui siamo a the facts does’nt matter, i fatti non contano.Tutto cosi, Helter Skelter, alla rinfusa!

Di Franco Remondina

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