Ma dai…

I conti senza l’oste?
Si, i grandi progetti di depopolazione, il vaccino, il nuovo ordine mondiale bla bla bla… alla prova dei fatti si rivelano seghe mentali di una stupidità oltre ogni rapporto con la realtà.

https://t.co/lqu007Eyxv?amp=1

Le fabbriche cinesi sono tornate. I suoi consumatori non lo sono.

Il colosso manifatturiero sta nuovamente producendo acciaio e cellulari. Ma le perdite di posti di lavoro e le riduzioni di stipendio hanno lasciato la sua gente riluttante a spendere, un problema che anche gli Stati Uniti e l’Europa potrebbero presto affrontare.

E’il New York Times…
La globalizzazione e il suo tessuto di interconnessioni sociali mostra tutta la disomogeneità in maniera plateale. La Cina ha bisogno di consumatori e i consumatori hanno bisogno della Cina. La trasformazione delle società occidentali il termini economici verso una economia di “SOLI SERVIZI” e la conseguente impostazione cinese o asiatica verso l’impostazione di “Produttore di merci” è stata una minchiata.
Diviene evidente in questo frangente, basta una scelta politica avventata come quella di accelerare i tempi e il progetto mostruoso di depopolazione che i vari Soros e Gates intendevano perseguire che sorge l’inatteso scenario.

Ogni stato deve agire da “stato nazionale”, diviene evidente giorno dopo giorno, ora dopo ora.
La domanda che sorge in questo momento è una sola: e adesso?
Bisogna certo ripensare tutto, ma soprattutto bisogna ripensare il modello “just in time” cioè ripensare in termini individuali, cioè che le persone devono accorgersi che la loro sopravvivenza dipende solo da loro stesse.
Diviene evidente che affidarsi al “sistema”, dipendere dal sistema è una trappola mortale. Devi essere tu a pensare alla tua sopravvivenza, alimentare, economica, emotiva.

In questo senso vengono meno tutte le proposte politiche che in questi decenni andavano per la maggiore. Si va in una direzione più giusta, di maggiore responsabilità.
Lo si vede oggi con la storia della UE…
L’Italia, lo ripeto ancora una volta, non ha bisogno della UE, ma è la UE ad avere bisogno dell’Italia.

Perchè?

Per una cosa semplice: la predisposizione italiana al risparmio!
Gli italiani con i loro risparmi sono quelli che fungono da COLLATERALE, da GARANTI DELL’EURO.
Senza l’Italia l’euro crolla.
Lo sforzo per incularci i risparmi, messo in atto dai servi dei tedeschi è francamente inutile, anzi dirò di più, EVIDENTE INUTILE alla luce dello stesso fenomeno che oggi avviene in Cina. Mettere in ginocchio l’Italia significa solo distruggere sia Francia che Germania.
Chi non lo capisce è quel famoso stupido di cui si parla all’inizio dell’articolo, la fazione Soros-Gates di cui fanno parte tutti, in Italia.
Sono i cretini come Grillo che farfugliano di “visioni” sul futuro della robotica, stabilendo che si possa fare a meno dell’umanità.
Beh, faremo a meno di Grillo-Soro-Gates, sono quella parte di umanità che non serve e la robotica la domeremo invece che esserne dominati.
La cosa pare evidente.
Ogni persona ha il dovere di occuparsi della propria stessa sopravvivenza, ogni stato anche… la riconversione è un atto indispensabile, gestire il proprio futuro un dovere.

Di Franco Remondina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *