Parola d’ordine?

La situazione è complessa e per molti versi disperata. Basta dare un’occhiata alle prime pagine dei giornali, accendere la tv e lo si capisce, anzi no, non si capisce nulla, ma proprio per questo la situazione è disperata.

Presentare le cose in maniera confusa, spezzettare una decisione sulla base di molteplici punti di vista ideologici, di interesse, di strategie politiche, rende sempre meno chiaro quel che accade. E, c’è una netta inversione dei criteri di importanza… Balotelli e l’Ilva, le “micro” tasse e la manovra, il coinvolgimento di Giuseppi Conte in una “,azzetta” di stato,Renzi coinvolto con i servizi segreti italiani in una Cospirazione contro il Potus, Gentiloni, Motorola, poi c’è il finto Papa che va in Sud America a fare riti di magia nera…

Che cosa sta accadendo?

Gli Usa escono dal trattato di Parigi sul clima, sospendono i fondi all’ONU…

Ma le tv e i giornali danno risalto ancora e sempre al “fascismo” e al “razzismo”.

Minchia Johnny…

Capitolo Balotelli

Le cose, a parer mio stanno cosi: l’analisi sociologica storica è che gli stadi, da sempre, fin dal tempo dei Romani col Colosseo, rappresentino una “valvola di sfogo” sociale. L’utilità di questa valvola di sfogo era ritenuta dai Cesari, molto pragmatica, serviva da parafulmine sociale delle pulsioni rabbiose popolari. Cosi è ancora adesso, o almeno lo è per chi capisce le cose, il punto è che nella attuale situazione, non potendo affrontare questioni come quelle della Cospirazione, non potendo affrontare questioni come quelle dell’adesione alla UE e all’euro, non potendo affrontare questioni come quelle del lavoro e della crisi sociale in atto, si ficca il naso su quel che avviene nella valvola di sfogo che chiamiamo “stadio”.

I buu a Balotelli? Sono una cosa da stadio, sono dovuti… in quel contesto!

Brescia e Verona sono storicamente dal punto di vista calcistico, nemici mortali. Se Balotelli avesse giocato nel Verona, non ci sarebbero stati i buuu da parte dei tifosi veronesi, ma ci sarebbero stati da parte dei bresciani.

Voi dite che i buu sono razzisti?

Certo che lo dite! Ma lo dite solo perchè c’è un bombardamento mediatico…

Negli anni 60 era ovvio chiamare negro un africano subsahariano…

Oggi invece è razzismo!

Balotelli?

Indipendentemente dal colore della pelle, chiunque lo trova insulso, ignorante, inadeguato. Chiunque lo veda non può non pensare a una cosa: questo ha avuto la fortuna che lo ha fatto diventare ricco, e invece di osservare quello, pretende di essere giudicato per “altro”.

Se devo giudicarti per questo altro, non mi interessi, anzi, mi stai antipatico.

Invece di farsi invidiare, Balotelli si fa odiare, in tutti gli stadi…

E’ quello che gli suggeriscono di fare… e lui, lo fa!

Almeno spero che sia cosi… Se cosi non fosse, allora….

Una distrazione per non parlare d’altro, per non parlare di tasse, cospirazione, di rischio banche, di euro, di immigrazione, di disoccupazione, di corrotti che svendono l’Italia a Germania e Francia…

Balotelli?

Ma vai a casa va…

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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