Piani dentro a altri piani

L’elefante nella cristalleria è la Cina!
Ci sono ottime ragioni per considerarla tale, la capacità industriale, il numero dei soldati a disposizione, con un “esercito potenziale di 200 milioni di soldati”, l’espansione tecnologica, le armi di cui dispone etc etc, ma soprattutto un dato etnico: non ci sono ebrei cinesi!
Di tutte le ragioni per considerarla un pericolo, l’ultima è la più grande, pericolosa, letale valutazione.
Non ne faccio una questione razziale, sono gli ebrei che la pongono in quel modo.
Hanno provato e con Mao Tse Tung avevano aperto uno spiraglio, poi si sono resi conto che c’era una difficoltà oggettiva, non potevano andare oltre il colore della pelle.
A questo si aggiungeva la differenza di mentalità, insomma, mettere un ebreo a capo della Cina, non era possibile neppure con tutta la propaganda del mondo.
Mica era l’america, la Cina!
In america (notate che uso il minuscolo?) invece, era consuetudine!
Ci hanno provato in tutti i modi a fottere i cinesi, gli ebrei, hanno steso i tappeti rossi della globalizzazione, con le loro Corporations, con le loro multinazionali, con tutto, risultato?
Quello che vedete: sono il problema più grande!
Con questa premessa in mente, capite che l’unica possibilità di azione militare sia quella dell’accerchiamento. Il problema che si pone è proprio quello.
Fino all’inizio del 2022 gli ebrei erano messi bene, mancava un tassello soltanto, la Russia.
C’erano infatti relazioni non amichevoli con l’India, con il Giappone, con la Korea del sud e parzialmente con quella del nord, inoltre c’era la possibilità di isolarla energeticamente grazie al blocco delle importazioni di materie prime e di petrolio.
Il problema è arrivato senza che lo volessero: la pianificazione della Grande Ukraina.
Il nuovo Israele!
I piani di depopolamento che avevano messo in atto, inizialmente prevedevano e avevano come scopo un’arma biologica mirata al ceppo asiatico.
Il problema è che quell’arma biologica era e si è dimostrata instabile e inefficace.
Per come la vedo io, hanno sacrificato circa 2,5 milioni di morti, i cinesi.
A Wuhan è successa una cosa di questo genere: gli US hanno rilasciato il virus, i cinesi lo hanno saputo grazie al loro “spionaggio informatico”, hanno fatto un enorme sforzo e hanno chiuso Wuhan, poi hanno acceso le antenne 5G e modulato l’onda portante. Hanno bruciato l’arma biologica.

Supponiamo che sia cosi, questo spiegherebbe l’improvvisa scomparsa di oltre 5 milioni di contratti telefonici nel bilancio della compagnia telefonica statale della provincia di Wuhan.
Tenete presente che i cinesi hanno due telefoni ciascuno e il conto torna.

A quel punto li, hanno raccolto prove con lo spionaggio informatico e le backdoors di ogni dispositivo Huawei nei due anni 2020-2021, prove di ogni genere, filmati di ogni genere, ogni singolo deputato, ogni capo di governo, ogni riunione ufficiale o segreta, veniva registrata e trasferita a un grande centro di raccolta dati, insomma sanno tutto.

Cosi, oltre a avere tutte le prove delle elezioni rubate, oltre ad avere tutte le informazioni degli anni precedenti sui delitti commissionati dai Clinton, i rituali con assassinii di bambini e altre bazzecole del genere, adesso avevano chiaro quale fosse il piano.

Siamo quindi al punto cruciale.
E’ la Cina a sapere tutto, anche della Russia.
C’è questo problema, non importa quanti piani facciano gli ebrei, dentro quei piani ci sono altri piani.
Quelli cinesi!

E come dico da sempre: non esistono ebrei cinesi.

Di Franco Remondina

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