Positivi a ogni costo!

Come racconto da mesi e mesi, il tampone può essere tarato a piacere, può dare il risultato che si desidera.


E’ sempre più evidente a coloro che capiscono, che questa operazione non sia quella di tutelare la salute delle persone, ma sia piuttosto una operazione di distruzione della ricchezza e del tenore di vita acquisiti.
La gente, per lo più, capisce fischi per fiaschi.
Diventeranno mai consapevoli che diverranno presto miserabili?
Chi lo sa…
A loro interessa combattere il vairus.
Invece di tornare a vivere, preferiscono prepararsi a morire, mentalmente, fisicamente per l’ossessione ridicola del tampone.
I giovani, soprattutto loro sono quelli che vogliono la rassicurazione.
I giovani che acriticamente prendono per vero il progresso, che sono davvero incapaci di pensare, che sono giovani zombies, sono morti che camminano, automi programmati, i giovani di questi tempi, sono la feccia intellettiva, il prodotto del mito del progresso.
Sono “cani di Pavlov”, togliete loro lo smartphone e si suicideranno in massa.
Sono acritici a prescindere.
Se sullo smartphone si parla di tamponi, loro corrono a farli.
Davvero… feccia intellettiva.

Di Franco Remondina

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