Siamo soli…

La risposta è stata fulminante: why not…

Salvini conferma di essere quel che è, poco più di una nullità politica!

La domanda? Lei vedrebbe bene Draghi come Presidente?

Beh, siamo soli! Imprigionati da istituzioni e magistrati e media e associazioni e sindacati… dentro una prigione che solo per tradizione alcuni ancora definiscono il “bel paese”. Non è questione di “pessimismo cosmico” come Leopardi, si tratta di “pessimismo comico”, quello politico attuale…

Sono comicamente insulsi, Grillo, Berlusconi, Renzi, Salvini, Zingaretti, Meloni… tutti! L’ulteriore domanda è questa: che necessità aveva di rispondere in quel modo, in un inglese brianzolo “why not”?

Qui le cose diventano veramente complesse, sei il “lider”, a questo punto leader va scritto scritto nell’inglese che i politici conoscono, del partito più grande in Italia, la risposta doveva essere ” Vedremo come andranno le cose quando sarà il momento”, ma a quel punto la risposta avrebbe suscitato sdegno nei giornali che tifano contro l’Italia e contro gli interessi nazionali, Corriere e Repubblica e La Stampa. Sarebbero partite analisi negli editoriali dei direttori e cosi via.

Cosi, ha risposto per evitare questo?

No, ha risposto per dimostrare che è cretino. Ha risposto che non è il momento di aprire ulteriori questioni su come vorrebbe l’Italia. Una caduta verticale nella mia considerazione di lui.

A parte sull’immigrazione, non vedo nessun progetto per il futuro e il futuribile.

Non ha capito Salvini o forse ha capito meglio di chi scrive che c’è bisogno di una “Visione Costituzionale”?

Non abbiamo bisogno di visioni diverse!

Il patto di comunità italiano è basato esclusivamente sui diritti-doveri stabiliti dalla Costituzione. Casaleggio e la decrescita felice, la subalternità, il vincolo esterno, la UE, il parlamento europeo, e tutte le altre cazzate che non sono state ratificate tramite voto popolare, non costituiscono direzioni obbligate.

Per avere la Visione politica veramente rivoluzionaria, basta ammettere con il linguaggio adeguato, che quello spirito costituente è ancora e sempre la stella polare, dichiarando IMMORALE il protocollo europeo che prevede la disoccupazione al 9%, che prevede illegali ( ma solo per l’Italia, l’intervento dello stato in economia.

Scusate ma quel che dice la commissione UE sono autentiche perle di stupidità.

E’ lo stato che ha l’obbligo di intervenire in economia!

A me pare evidente, logico, persino essenziale…

In cosa consiste il ruolo dello stato? Cosa è ricchezza dello stato?

Lo stato ha il compito di tutelare il know how che la comunità ha prodotto, fungendo da tutela a quello che veniva chiamato “settore strategico”, deve poter mantenere le competenze strategiche, tutelare le invenzioni della comunità. Parrebbe ovvio e necessario, ma per questi “poli-stitici” è incredibile. Sono stitici intellettivi, che però sono ossessionati dal compito di rendere miserabile ogni italiano.

La faccenda dell’ILVA e dell’inquinamento ambientale è davvero incredibile. L’Italia deve solo produrre “servizi”, ora non so voi, ma i servizi sono i cessi, i gabinetti…

Abbiamo bisogno di unirci nella difesa dell’italianità, del suo valore intrinseco, del valore del riconoscimento del “NOSTRO SAPERE COME SI FANNO LE COSE”, senza questo sapere non andiamo da nessuna parte.

Altro che “gli investitori esteri”, siamo noi che dobbiamo investire in noi stessi, cacciando quelli che ci parlano dell’inquinamento e delle cazzate di Balotelli invece di parlarci degli obblighi costituzionali di libertà di espressione, di tutela della proprietà privata, della piena occupazione, del diritto a un processo giusto, della difesa dei propri confini e delle competenze strategiche dell’industria e della cultura.

Draghi sarebbe un candidato?

No, Draghi è quello che non serve. Se Salvini lo capisce bene, altrimenti è anche lui come Draghi, non serve!

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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