!!?

Ricordo che questo qua è uno spontaneo come un fiore di letamaio

Pretendere è un imperativo categorico… Sono quelli che comandano l’Italia a pretendere, mica dei quaraqquaquà…

solo che insomma…????

Che minchia di richieste sono?

Nessuna parola sul MES, nessuna parola sulla disoccupazione, nessuna parola sulla manovra finanziaria, nessuna parola su Conte e sul Presidente della BanabaRepubblic Italia, nessuna parola sulla Mafia nigeriana, nessuna parola per nessuno dei temi caldi…

Le loro PRETESE sono :

Minchiate!

La Brexit… anche là, avevano le loro sardine, i cani di Pavlov…

I cani di Pavlov… sapete la storia vero?

Da Wikipedia

Il riflesso condizionato o riflesso pavloviano, dal nome dello scienziato russo Ivan Pavlov che elaborò il concetto agli inizi del Novecento nell’ambito degli studi sul comportamento,[1] è la risposta che il soggetto dà alla presentazione di uno stimolo condizionante.

L’esperimento classico di Pavlov si propone la dimostrazione del riflesso condizionato, cioè con uno stimolo naturale si è in grado di provocare il verificarsi di una determinata reazione involontaria (risposta). Gli organismi (animali ed umani) imparano ad associare uno stimolo con un altro. Centrali per il condizionamento classico sono i riflessi, ovvero risposte non apprese e non controllabili, come la salivazione, la contrazione pupillare, la chiusura degli occhi.

Associando per un certo numero di volte la presentazione di carne ad un cane con un suono di campanello, alla fine il solo suono del campanello determinerà la salivazione nel cane. La salivazione è perciò indotta nel cane da un riflesso condizionato provocato artificialmente.

Pavlov approntò la fase di condizionamento: dava da mangiare al cane ogni qualvolta si presentava il suono del campanello. Dopo varie ripetizioni, lo stimolo del campanello si trasformava in stimolo condizionato capace di produrre da solo una risposta, questa volta condizionata, di salivazione. Pavlov si rese anche conto che, più breve era il tempo tra il suono e l’arrivo del cibo, più rapido era l’apprendimento del riflesso.]

Lo stimolo incondizionato è qualsiasi stimolo che naturalmente evoca un comportamento riflesso, ad esempio la salivazione in seguito alla vista/odore del cibo; risposta incondizionata è il comportamento riflesso, come ad esempio la salivazione, evocato da uno stimolo incondizionato; stimolo neutro è uno stimolo che non ha alcun significato per l’organismo (campanello). Quando è associato a uno stimolo incondizionato, lo stimolo neutro può diventare uno stimolo condizionato.

Invece del cibo, basta agitare lo stimolo “Salvini”, in tutte le forme e loro sbavano e ringhiano minchiate!

Che le piazze si riempiano con una tale procedura pavloviana, dà da pensare…

Quanto è il QI di una persona che subisce lo “stimolo condizionato”?

Ieri hanno fatto salire una donna che si vantava, non di essere donna, intelligente e capace di sintesi, hanno fatto parlare questa qui:

Vai a casa tua se non ti sta bene! Ci manca anche che inizino a dettare le regole!

Il nulla assoluto, il QI di un australopiteco…

mecojoni!!!!

Di Franco Remondina

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