A un’idiota che vuoi dire?

L’instupidimento prosegue, visto che dà i suoi frutti…

Servono poche cose per creare un’idiota, la prima è quella di distrarre l’idiota, la seconda è quella di fornirgli un bersaglio.

L’operazione in sè è facile, il bersaglio sono le persone, la distrazione è il loro comportamento.

Basta questo all’idiota!

Si va a cercare qualcosa nella “coerenza”, qualcosa vecchio di anni fa.

Se viola il concetto di “coerenza” allora una persona può e deve essere messa sotto tiro.

Considero la coerenza l’arma degli idioti, le fondamenta dell’idiozia.

Quelli che non cambiano mai opinione sono stupidi, incapaci di sintesi logica e inadatti alla sopravvivenza. Se il contesto cambia come è cambiato negli ultimi venti anni, rimanere coerente è l’ammissione della propria idiozia.

Oggi, ne abbiamo fulgidi esempi in politica negli elettori che si considerano di sinistra.

Il mondo è cambiato ma loro sono coerenti… Il paradosso è questo, a forza di stare a sinistra, sono diventati la destra, estrema…

Lavorano per la finanza, per le banche, per creare la miseria della gente.

Però sono coerenti!

Urlano “siamo tutti uguali” ma nei fatti si rifutano di vedere che andiamo nell’altra direzione, urlano diritti per tutti quando a tutti vengono tolti diritti, ma se dici che bisogna uscire dalla UE, sei fascista, e se chiedi le elezioni sei un fascista di merda.

Di Franco Remondina

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