Alcuni punti di riflessione

Quello che si è capito è questo: NON C’E’ ALCUNA VIA LEGALE PERCORRIBILE IN USA.

Troppa corruzione!
Il sistema ha perso la capacità di autoripararsi, non è neppure riparabile.
La soluzione unica rimane l’INSRRECTIONAL ACT del 1807.
I patrioti americani, l’esercito degli Usa, la Guardia nazionale devono agire contro i “rinnegati” americani dediti al tradimento e alla svendita della nazione americana.
La cosa è talmente evidente che ormai credo sia diventata chiara a tutti.
Il comportamento dei media è filocinese, il pretendente alla Presidenza è pagato dai cinesi, i giudici e i governatori degli stati chiave sono corrotti da capitali cinesi.
A fronte di migliaia di testimoni sotto giuramento e con un affidavit, nessun media rilancia la questione della frode elettorale.
E’ chiaro che questa faccenda non la si risolve in tribunale!
Ora, come pensi di risolverla?
Con Sidney Powell?
No, non la risolvi cosi, la puoi risolvere solo coi plotoni di esecuzione.
Non ci vuole molto…
Per esempio, fucili immediatamente Dorsey di Twitter e Zuchemberg di Facebook…
Il segnale diviene forte e chiaro.
Poi Gates e Soros…
E poi un centinaio di giudici che hanno osteggiato i ricorsi contro la frode…
E’ cosi…
E’ cosi che “we the people” può e deve trionfare…

Di Franco Remondina

4 risposte a “Alcuni punti di riflessione”

  1. L’establishment repubblicano vede Trump come una minaccia e lo vuole fuori

    Paul Craig Roberts

    1 Dicembre 2020

    Ho riferito da tempo che Trump non capiva Washington, non sapeva chi nominare e avrebbe avuto un governo di stabilimento appeso al collo. I due incaricati non istituzionali che ha nominato: il gen. Flynn e Bannon furono rapidamente eliminati dall’establishment.

    Più volte ho posto le domande dove si trova il procuratore generale Barr nell’indagine del Russiagate (risposta: da nessuna parte), dove Barr è nell’indagine sul laptop Hunter Biden (risposta: da nessuna parte) e dove si trova Barr sull’enorme frode elettorale (risposta: su lato democratico).

    Ecco le ultime notizie dal Dipartimento di “Giustizia” di Trump: https://thehill.com/homenews/administration/528194-barr-says-doj-hasnt-uncovered-wended-voter-fraud-in-2020-election

    Ci vorrà una rivoluzione per rovesciare l’establishment corrotto che governa l’America. Non può essere fatto tramite le urne.

  2. Gli stati sovrani, soccombono di fronte alle multinazionali che hanno una sovranità mondiale. E’ tempo che l’ONU ristabilisca un equilibrio. Ma servono politici al servizio dei popoli per farlo.

  3. U.S.A.

    Henry Makow: Il contratto sociale è rotto
    Henry Makow- The Social Contract is Broken
    https://www.henrymakow.com/2020/12/the-social-contract-id-dead.html

    Ciò che sta accadendo ora negli Stati Uniti
    rispecchia la rivoluzione bolscevica del 1917.

    Sarà seguito da un Terrore Rosso?

    Il contratto sociale garantisce libertà personale, democrazia e giustizia in cambio degli obblighi di cittadinanza.

    “Nessuna tassazione senza rappresentanza” era il grido di battaglia della Rivoluzione americana.

    Questo contratto è stato interrotto da due eventi che cambiano il mondo:

    1. L’aumento dell’influenza comune a una “pandemia” al fine di derubare milioni dei loro mezzi di sussistenza e attuare cambiamenti drastici, politici, sociali ed economici delineati nell’Agenda 21 delle Nazioni Unite .

    2. Il palese furto delle elezioni presidenziali statunitensi del 2020 con la complicità dei mass media, delle multinazionali americane, del Dipartimento di Giustizia, dell’FBI e forse dello stesso Trump. …
    Robert Steele
    nel riproporre sul suo sito
    l’articolo di Makow
    pur condividendolo
    aggiunge che in realtà è molto molto peggio . . .
    https://phibetaiota.net/2020/12/henry-makow-the-social-contract-is-broken/.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *