Contro il logorio della “realtà rettificabile”: Ciclista!

Come detto più volte, la fiducia data a una classe dirigente, a partiti politici, a istituzioni profondamente corrotte, ha generato un mondo dalla “realtà rettificabile”.

Lo vedete oggi sui giornali, come lo vedete in tv e nelle dichiarazioni dei politici, dell’opera dei magistrati.

La verità dei fatti e delle constatazioni, viene continuamente sostituira, rettificata, corretta da… DICHIARAZIONI!

Roba da matti!

Dovremmo chiudere in un manicomio criminale un sacco di gente.

Oggi, la rassegna della “realtà rettificabile” comincia con Il Foglio, copie vendute? Non si sa, però poche, pochissime.

Giornale diretto da tale Cerasa…

Ebreo?   http://moked.it/blog/2017/06/27/menora-doro-premiato-cerasa/

Oh cazzo… certo che si! Lo si vede dalla visibilità che ottiene nella rassegna stampa di Rainews 24, pagata col canone degli italiani per raccontare le balle agli italiani.

Perchè dare valore a un giornale come il Foglio? Perchè come sapete la lobby ebrea ha TANTO POTERE IN ITALIA NEI MEDIA…

https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/12/editoria-50-milioni-euro-costato-agli-italiani-foglio-giuliano-ferrara/1417966/

Comunque sia, spero che adesso giudicherete correttamente le minchiate che Cerasa e le tv chiamano “informazione”, come quella di oggi:

Oggi su ⁦⁩ mio art. La regola del 3 per cento sul disavanzo. Attenzione alle leggende metropolitane.

 Ecco all’opera la “realtà rettificabile”, ce lo spiega la moglie di Bini-Smaghi, quella  di questa imbecillità libraria:
 L'austerità fa crescere: Quando il rigore è la soluzione di [De Romanis, Veronica]
Una cazzata dietro l’altra! Ce lo spiega lei che il parametro del 3% è una leggenda! Lei in persona…
Solo che:

Realtà Rettificabile?

Ma non è solo questo, l cosa riguarda TUTTO, anzi non tutto in generale, solo TUTTO QUEL CHE RIGUARDA “Alcuni”, come i Benetton, per esempio.

Dopo due settimane nessun “avviso di garanzia”, nessuna incriminazione da parte della procura di Genova.

Ovvio, i Benetton, sono “alcuni di loro”, per cui niente incriminazioni. Salvini non è tra gli “alcuni di loro”, infatti l’indagine paradossale del Pm Patonaggio, prosegue.

Invece, per i Benetton:

http://www.ansa.it/liguria/notizie/2018/08/29/consulenti-pm-bolla-aria-nel-tirante_ad99f6fb-6853-4587-aee9-639c81a10d6a.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Una bolla d’aria all’interno del tirante di calcestruzzo che avrebbe corroso e arrugginito i cavi di acciaio all’interno dello strallo. E’ il primo scenario che i consulenti della procura di Genova ipotizzano come una delle possibili cause del crollo del ponte Morandi, avvenuto lo scorso 14 agosto e che ha provocato la morte di 43 persone. Il difetto sarebbe sorto durante la fase di “iniezione” del cemento che ingloba i trefoli, i cavi in acciaio. Le indagini dei pm si sono sin da subito orientate sul cedimento degli stralli. Già negli anni ’80, lo stesso ingegnere Riccardo Morandi, in uno studio commissionato da Autostrade, aveva sottolineato corrosioni più sul lato mare che su quello monti. Una degradazione, scriveva Morandi, “più rapida di quello che ci si potesse aspettare”.

Le provano tutte! Dall’esplosione delle bombole del gas, all’attacco ad armi al plasma, al sabotaggio con la Termite, all’esposizione al sale marino…

Tutte! I benetton non devono pagare!

La “realtà rettificabile” è all’opera!

Capitolo visita di Orban…

Tutti a dare addosso , cartelli, dichiarazioni…

“Ma lo sai che Orban in Ungheria ha limitato la libertà di stampa?”

Si, certo che lo so, e sono daccordo con lui!

Allora anche tu sei fascista?

No, sono uno che capisce, sono una persona intelligente, inoltre a volte vado in bicicletta…

E che cosa vuol dire?

Che a volte sono un ciclista!

Aaahh…

 

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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