Di chi fidarci?

La risposta è semplice: di nessuno.

Non possiamo fidarci di nessuno… Salvini? Incapace di uscire dal ruolo che si era disegnato. La Lega pare accodarsi all’agenda della P2.

Mi aspettavo una posizione netta, da opposizione dura e forte su ogni azione del governo dei corrotti. Ha votato per ridurre i parlamentari, non sapendo spiegare mediaticamente il trucco di sistema. A che serve? A imprigionare la legislatura, mica a risparmiare… e poi, a risparmiare cosa? 100 milioni di euro?

Davvero il problema per l’Italia è risparmiare 100 milioni di euro? Oppure è quello delle politiche accettate in questi dieci anni di crisi, da parte di deputati e disonorevoli?

E’ la seconda! Me nefrego se ci sono 2000 deputati, quel che mi importa è che quei deputati facciano l’interesse nazionale in termini di salario e tassazione, nonchè di avere una giustizia con giudici seri e rispettosi delle leggi.

Invece, abbiamo al governo i rappresentanti della mafia PD-Berlusconi, con i nuovi fiancheggiatori 5S e i sempre pronti a fare finta di Fratelli d’Italia.

Insomma le cose stanno cosi, non ci rappresentano.

L’intero arco costituzionale è fatto e composto da personaggi manovrati e manovrabili.

Come ne usciremo?

Credo che la prossima recessione sveglierà un bel po’ di gente. L’Italia rimarrà unita? E’ una bella domanda… e la risposta non è cosi scontata.

Certo è che cosi non si può andare avanti.

Fra poco ce ne faranno accorgere.

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

Una risposta a “Di chi fidarci?”

  1. Concordo in tutta l’analisi.
    Fidarsi di nessuno.
    Si son fatti ricattare tutti e sottolineo tutti col fatto che la votazione non era segreta, ma palese.
    Fosse stata segreta il risultato sarebbe stato ben diverso.
    A questo link, dal canale l’inriverente, l’intervento di Sgarbi fornisce qualche ulteriore riflessione:
    https://youtu.be/w_emK58C83o
    Aggiungo che quando fu fatta, la nostra Costituzione prevedeva un numero non fisso ma variabile in base alla popolazione senza dover attivare il procedimento di revisione costituzionale (ci sarà stato uno o più motivi validi se i costituenti avevano previsto questa forma di garanzia della rappresentatività dei parlamentari).
    Il primo di gennaio del 1948 la popolazione italiana era circa 46 milioni, oggi siamo a 60 milioni (secondo l’Ansa a luglio 2019, 55 milioni, forse togliendo i non italiani), quindi invece che ridurli andavano aumentati almeno di un 20%-30%.
    Poi leggi che il risparmio sui costi, dovuto alla riduzione, equivale a circa lo 0,5% delle spese del parlamento, e allora lo capisce anche un bambino che stanno prendendo per il culo tutti.
    Gliene frega un cazzo!
    Ciò che conta è la scranna! Oggi, anche sa domani di scranne ce ne saranno un terzo in meno. Mi chiedo come faranno, forse come nel gioco della sedia, si metteranno a correre e poi al suono della campanella tutti ad accaparrarsi una poltrona. Immagino delle liti furibonde. Chi rimane in piedi o pestato bruttalmente se ne va a casa.
    Sono tutti ricattabili, e nei fatti eseguono ciò che gli viene ordinato di fare.
    PARASSITI E MISERABILI!
    ALTRO CHE ONOREVOLI.

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