Dosi omeopatiche!

Dopo il 2018, anno in cui la Russia “avvisò” gli Usa e la Nato, riguardo alla “Strike one strategy”, ovvero l’intento di colpire con armi nucleari senza preavviso e senza dichiarazione di guerra la Russia, con una sfilata militare dove mostrava le “nuove armi russe”, con missili ipersonici, velivoli capaci di cose incredibili, oggiprosegue la stessa storia.
A dosi omeopatiche sempre più potenti, vengono mostrate altre armi…
L’ultima in ordine di tempo è un’arma laser…

https://ria.ru/20220518/lazer-1789180515.html

MOSCA, 18 maggio – RIA Novosti. La Russia ha testato un laser in grado di bruciare droni in cinque secondi a una distanza di cinque chilometri, ha affermato il vice primo ministro Yury Borisov alla maratona educativa di New Horizons.”Abbiamo sviluppato e stiamo praticamente producendo in serie sistemi laser, che hanno un ordine di grandezza di potenza maggiore, che consentono già la distruzione termica di vari mezzi”, ha affermato il vicepremier.

Secondo lui, durante i test, il veicolo senza pilota “è stato semplicemente bruciato e ha cessato di esistere”.
Il funzionario ha anche annunciato l’inizio delle consegne in serie del sistema laser da combattimento Peresvet, di cui ha parlato il presidente russo Vladimir Putin nel 2018. È in grado di disabilitare i satelliti in orbite alte fino a millecinquecento chilometri.

Davvero un grossa gatta da pelare!

Missili ipersonici, sistemi di puntamento laser fuori scala, sistemi di accecamento elettromagnetico sconosciuti…
Forse hanno fatto male i conti!
Anzi, è certo!

Di Franco Remondina

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