La retorica della lotta!

Quella che vedete è Nadia Toffa, delle Iene, morta di cancro oggi o ieri, ma morta molto tempo fa…

Era già morta!

Adesso la salutano tutti, i saluti sono i soliti:

Morta Nadia Toffa a soli 40 anni. Un cancro l’ha stroncata in nemmeno due anni. Ora potete smettere di chiedere se è viva, come sta, perché non condivide la sua esistenza sui social, come mai non entra nel dettaglio di un dolore che, in primis, era solo suo. Era diventata un’attrazione, fagocitata dal solito voyeurismo spicciolo. Vittima di haters, che si divertivano a pungolarla e ad augurarle il peggio, persone impermeabili al concetto di sofferenza emotiva e a qualsiasi forma di empatia.

https://tv.fanpage.it/nadia-toffa-e-morta-ora-potete-smettere-di-chiedere-se-e-ancora-viva/
http://tv.fanpage.it/

Oppure: Le Iene: “Niente sarà più come prima”

Frasi snocciolate, di circostanza, vuote di contenuti veri ma piene di quel “meno male che è toccato a lei” che trasuda da tutte le parti.

Nadia Toffa è morta, io neanche la conoscevo e che sia morta oggi è solo un dato cronologico, in realtà era morta nel momento stesso in cui sotto la doccia, controllandosi aveva scoperto una anomalia. Il livello di paura che pervade la società attuale è cosi elevato da spingerla a fare subito degli esami…

E’ la prassi… vai a fare le analisi per scoprire quel che già sai di avere. Poi, entri nella disperazione e decidi di curarlo, ti fai iniettare diserbante, però “light”, come se ti mordesse un cobra col veleno light…

Vai in televisione o sui giornali e fai outing, dichiari che hai il cancro e che lo combatterai…. Banalità…

Lo sai che non ce la farai, quelli che scelgono quel che lei ha scelto, muoiono tutti!

Cosi, a 40 anni muore anche lei.

Dovrei dire che mi spiace? Si, posso dirlo, mi spiace ma non che sia morta, mi spiace che abbia creduto in quel che credeva, mi spiace che volesse raccontarsela, mi spiace che dicesse che ” avrebbe lottato” e che ce l’avrebbe fatta…

Sic transit gloriae mundi…

Tutti che lottano… che ridicoli, che stupidi… Nadia Toffa è morta a quarant’anni perchè ha deciso che la malattia era vera e forte, come afferma la scienza. E’ morta perchè credeva alla scienza.

La domanda è questa: adesso che è morta, il cancro andrà comunque avanti?

No, adesso che Nadia Toffa è morta, il cancro non progredisce, non vive più, è morto.

Era Nadia Toffa a farlo vivere, con la sua vita, senza Nadia Toffa, il cancro non può vivere, era quindi l’inverso di come viene raccontato, ERA IL CANCRO A DIPENDERE DA LEI, NON IL CONTRARIO!

Era venuta qua per vivere ed è morta, era venuta qua per capire e non ha capito, era venuta qua per avere fiducia invece ha dubitato, ha temuto…

Era venuta qua come vincente e invece voleva combattere… Se sei il vincitore non ti serve di combattere, sei il vincitore!

La cosa davvero triste è che ha cominciato a vedere il corpo come un nemico e ha combattuto e ucciso il suo nemico. Missione compiuta!

E’ morta Nadia Toffa, a 40 anni, dopo aver creduto, sperato, lottato contro un fantasma, lo spettro della paura, che lei alimentava 24/24h… Lei era la malattia e la cura, ma non ha capito, in una società come quella in cui viviamo, la comprensione è tutto, comprendere è tutto.

Lei è corsa dai migliori oncologi, è corsa a cercare nella superstizione della scienza, l’opposto della verità, non poteva farcela. Muoiono tutti, quelli che seguono la scienza muoiono tutti… Perchè allora la seguono?

Perchè sono ignoranti, ecco perchè!

Nadia era quella roba li… non ha mai saputo chi davvero era!

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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