Non ci sono ebrei cinesi!

L’ingordigia e l’avidità sono una trappola per l’avido e l’ingordo!
L’Occidente ha declinato in modo moralmente assurdo il disvalore di queste caratteristiche emotive, in qualche modo trasmutandole in valore.
L’avidità è giusta declamava Gordon Gekko, personaggio hollywoodiano del film “wall street”
“L’Avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l’avidità è giusta, l’avidità funziona, l’avidità chiarifica, penetra e cattura l’essenza dello spirito evolutivo. L’avidità in tutte le sue forme: l’avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha impostato lo slancio in avanti di tutta l’umanità. E l’avidità, ascoltatemi bene, non salverà solamente la Teldar Carta, ma anche l’altra disfunzionante società che ha nome America.”

Gordon Gekko ha avuto torto!
Il mondo non è degli avidi, ma degli intelligenti.
Alla prova della storia, gli avidi hanno sempre fallito.
Paradossalmente questa evidenza non è patrimonio dell’Occidente.
Gli Stati Uniti avrebbero potuto inglobare questa informazione avendo subito il giogo della globalizzazione …
Era la globalizzazione dell’Impero britannico da cui gli americani si affrancarono con la guerra d’indipendenza. La Costituzione americana fu enunciata e ratificata su principi di libertà e di uguaglianza proprio per questo!
Fa specie che siano diventati il nuovo impero britannico per colpa degli avidi.
Anzi, non fa specie, direi che sia una costante.
I motivi di questa costante sono riconducibili solo e sempre a uno un gruppo etnico specifico!
Anche negli USA quel potere è finito in quelle mani…

Di Franco Remondina

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