Ordine mondiale? No, Stravoltismo mondiale!

Hai voglia a rilanciare le sanzioni, hai voglia a fare pressioni su nazioni che hai sempre trattato come schiave…

https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-05-14/india-says-wheat-exports-prohibited-with-immediate-effect

L’India vieta le esportazioni di grano poiché la sicurezza alimentare è minacciata

  • Il governo consentirà le esportazioni su richiesta di altre nazioni
  • Acquirenti come l’Egitto hanno guardato all’India come forniture colpite dalla guerra

Perchè una cosa è diventata chiara: SONO LE MERCI IL VALORE!
Se non hai le merci, i tuoi foglietti di carta sono solo foglietti colorati… insomma, le perline di vetro che vengono scambiate con monili d’oro!
Il giochino che Colombo, ammesso sia esistito uno che si chiamava Cristoforo Colombo, fece con gli indigeni del “mondo nuovo”…
Notate le parole dell’India?

L’India vieta le esportazioni di grano poiché la sicurezza alimentare è minacciata

Sono pragmatici!
Da noi invece parlano, parlano, parlano… ma di cosa? Del condizionatore e del termostato!
La gente comune si è suicidata dando ascolto ai cialtroni che parlano, parlano parlano…
Semmai contasse qualcosa, l’approccio dell’India sottolinea un concetto che ormai è diventato attualissimo: LA SICUREZZA ALIMENTARE.
E’ questo concetto che sfugge ormai alle persone, credono che tutto si risolva andando al supermercato.
Ci sarà un brusco e duro risveglio.

https://ria.ru/20220513/nato-1788155883.html

trad

“Una minaccia per il mondo intero”. La Cina avverte delle conseguenze dell’espansione della NATO

Veicoli da combattimento della fanteria americana Bradley alla stazione ferroviaria di Pabrade in Lituania - RIA Novosti, 1920, 13/05/2022

© AP Photo / Mindaugas KulbisLeggi ria.ru in

Andrey Kots

Andrey Kotstutti i materialiMOSCA, 13 maggio – RIA Novosti, Andrey Kots. L’adesione della Finlandia alla NATO rappresenta una minaccia diretta per San Pietroburgo e pone fine allo status non nucleare del Baltico. L’ex capo del Centro per la cooperazione internazionale in materia di sicurezza del Ministero della Difesa della Repubblica popolare cinese, il colonnello Zhou Bo, è giunto a questa conclusione in un articolo sulla rivista Economist. La Cina ha ripetutamente messo in guardia la comunità mondiale contro un’ulteriore espansione della NATO. Sul perché questo preoccupa Pechino – nel materiale RIA Novosti.

Meno sicurezza

Il presidente finlandese Sauli Niiniste e il primo ministro Sanna Marin hanno dichiarato giovedì che la domanda di adesione alla NATO dovrebbe essere presentata senza indugio. A loro avviso, l’adesione all’alleanza rafforzerà la sicurezza dello stato. Il governo svedese in una riunione del 16 maggio approverà una decisione simile. Pertanto, i vicini scandinavi della Russia stanno abbandonando la loro neutralità. Questo preoccupa non solo Mosca, ma anche Pechino.

“Le forze alleate saranno a debita distanza da San Pietroburgo”, scrive Zhou Bo. “Ma più la Nato è popolare, minore è la sicurezza in Europa. Se il timore principale sono le armi nucleari russe, perché stuzzicare instancabilmente Vladimir Putin? La sicurezza è adesso, come in passato, possibile solo in collaborazione con la Russia”.

Invece qui parlano di adesioni alla Nato…
Ma il mondo ha capito!

https://ria.ru/20220514/neft-1788548185.html?rcmd_alg=slotter

L’Iran non competerà con la Russia nel mercato petrolifero, afferma il negoziatore

Negoziatore: l’accordo JCPOA non renderà l’Iran un concorrente della Russia nel mercato petrolifero

MOSCA, 14 maggio – RIA Novosti. Teheran non intende competere con Mosca sul mercato petrolifero se i paesi occidentali concluderanno un JCPOA con l’Iran, ha detto a RIA Novosti Mohammad Marandi, consigliere della delegazione di negoziatori iraniani a Vienna. “L’Iran non può competere con la Russia nel mercato globale del petrolio e del gas. L’ Iran ha da tempo i suoi regolari acquirenti di petrolio, ma ora l’Iran esporta il suo petrolio a pieno regime, cioè l’Iran produce a pieno regime e vende la massima quantità di petrolio in questo momento. Ma se il JCPOA viene comunque firmato, la capacità di produzione e il volume delle vendite potrebbero aumentare un po’ di più. Allo stesso tempo, Teheran non sarà mai un concorrente di Mosca nel mercato petrolifero”, ha affermato Marandi. Nel 2015, Regno Unito, Germania, Cina, Russia, Stati Uniti, Francia e Iran hanno firmato un accordo nucleare: il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), che prevedeva la revoca delle sanzioni in cambio della limitazione del programma nucleare iraniano. Nel maggio 2018, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è ritirato dal JCPOA e ha ripristinato le sanzioni contro Teheran. In risposta, l’Iran ha annunciato una graduale riduzione dei suoi obblighi ai sensi dell’accordo, rinunciando alle restrizioni sulla ricerca nucleare, sulle centrifughe e sul livello di arricchimento dell’uranio.

Possibile che in occidente non ci sia altro che rassegnazione alle cazzate di questi squinternati?

https://ria.ru/20220514/prodovolstvie-1788516305.html

BERLINO, 14 maggio – RIA Novosti. Le conseguenze del disastro alimentare causato dalla situazione in Ucraina si fanno sentire già oggi, ha affermato il ministro degli Esteri tedesco Annalena Berbock in un briefing successivo alla riunione dei ministri degli Esteri del G7.”Non si tratta di prevenire la catastrofe dell’inizio della carestia tra pochi mesi. L’impatto lo sentiamo già oggi, perché anche senza (la situazione in Ucraina . – Ca. ndr) <…> abbiamo incredibili problemi nel rifornimento di merci… perché tutte le persone devono ora guardare negli occhi della fame”, ha detto il ministro.

Questo ministro?

Questo?

Immagine

Morire di fame per Soros?

Di Franco Remondina

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