ARRESTARLI SUBITO, RESTITUISCANO I SOLDI RUBATI AGLI ITALIANI!

E’ una dimostrazione plateale: Salvini è il PERICOLO N1 per loro!
L’astiosità di Repubblica, de La Stampa, de “il Corriere”, de L’Espresso, della sinistra in generale, dice che è lui, Salvini, quello da temere, quello di cui avere paura.
La faccenda dei 48 milioni di euro? Sono i toni usati a far capire che questo è un pretesto.
In ogni caso di questo genere, nella storia della repubblica italiana, nessun giudice, nessuna cassazione ha mai battuto ciglio, mai richiesto la restituzione di nulla, a nessuno, solo con Salvini.
Notate che non uso “La Lega”, ma uso Salvini?
C’è una differenza abissale, Salvini è Salvini, la Lega è la Lega.
Si è visto anche nelle dichiarazioni spocchiose e rosicose di Bossi, un verme che voleva mettere in politica suo figlio, detto il Trota, per l’espressione e per la bassa capacità di comprensione, dopo Pontida.
Un traditore, Bossi, altro non aggiungo.
Anzi si, ha fatto il gioppino di Berlusconi per anni, per la classica ciotola di lenticchie.
Verme è la parola corretta?
La Lega di Bossi aveva come tesoriere Belsito, “Di origini calabresi (della zona di Vibo Valentia), ma nato a Genova, 44 anni, iscritto alla Lega Nord dal 2002, Belsito aveva compiuto una carriera napoleonica. Da portaborse del ministro Alfredo Biondi, in pochi anni era diventato assistente del chiavarese Maurizio Balocchi, sottosegretario agli interni del governo Berlusconi (2006) e custode dei tesori del Carroccio. Alla morte di Balocchi (febbraio 2010), l’ultimo balzo: da vicetesoriere a tesoriere nazionale. Una ascesa bruscamente interrotta dalle procure di Genova e Milano che hanno scoperchiato il vaso di Pandora delle sue presunte malefatte. Il 5 febbraio scorso per Belsito e Bossi la procura di Genova ha fatto richiesta di rinvio a giudizio per truffa ai danni dello Stato, a proposito dei rimborsi elettorali (40 milioni di euro) che il tesoriere avrebbe utilizzato a favore della famiglia Bossi e del cerchio magico che gravitava attorno al senatur.” (da il Fatto)
Il resto della storia non è oggetto di questo post…
E quale è l’oggetto? Questo: I SOLDI DEGLI ITALIANI.
La sinistra e i loro giornali strepitano perchè siano restituiti da Salvini, visto che fanno confusione tra Lega Nord ( che ormai non esiste più ) e la “Lega noi con Salvini”, i “soldi rubati agli italiani”.
Allora… cominciamo?
In quel caso, Rutelli e La Margherita, furono considerati “parte lesa” e la Cassazione restitui i soldi al partito.
Ma queste sono briciole…
Quanti soldi degli italiani sono stati sottratti con il Fondo ESM, quello salvastati, nella faccenda della Grecia? Ve lo dico io quanti: 58 miliardi !
Quanto è costata l’Unità? 110 milioni di euro rubati agli italiani.
E i derivati per entrare nell’euro? Per ora 18 miliardi di euro rubati agli italiani.
Poi ci sono le banche che solo nel 2016 ci sono costate 37 miliardi di euro rubati agli italiani.
Poi ancora l’immigrazione, ogni anno ci costa 5 miliardi di euro, rubati agli italiani.
E, tornando indietro il patrimonio della DC, scomparso…
Certo, la Cassazione non ha mai chiesto di bloccare i conti a nessuno.
Vi ricordate la faccenda Alitalia? Quanto è costata? 7,4 miliardi di euro!
L’Expo?102 milioni di euro...
Vado avanti?
Ce ne sono altri, molti altri su cui i giornali di sinistra e la sinistra non chiedono che siano restituiti i soldi degli italiani.
Facciamo un patto, Salvini restituisce questi 48 milioni di euro e la sinistra, i giornali restituiscono per esempio i soldi rubati agll italiani con l’Editoria?
Salvini ( che non c’era ancora) ci sta, anzi la “Lega noi con Salvini”, ci sta!
Scommetto che sono loro che non ci stanno.
La cassazione?
Arresti Bossi, ma anche Prodi, De Benedetti, Draghi, Monti, Berlusconi, insomma li dichiari in arresto e blocchi tutti i loro conti correnti.
Poi blocchi i conti correnti di sè stessa, perchè sono soldi rubati agli italiani, visto l’inazione adottata.
Una cosa è certa, Salvini non è uno di loro!
Augh!!!!
Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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