ATTACCO ALL’EUROPA DELL’UOMO BIANCO!

La difesa dei confini è un obbligo costituzionale! Lo è per tutti.
Intendo dire che oltre che scritto sulla carta, affonda le radici nelle coscienze.
Da noi però, c’è una lobby, un gruppo di persone che usa una retorica propagandistica contraria, vedono le cose in modo diverso.
Parlano come se il mondo fosse una “casa comune”.
A prima vista, questa posizione è inattaccabile, constatativa, pare logico che sia cosi, viviamo tutti sullo stesso pianeta. Come gli animali!
Vivono tutti sullo stesso pianeta, come l’uomo, però ci sono animali e animali. Il leone, per esempio è in cima alla piramide alimentare, cioè grazie alla sua mole, al suo istinto, alla sua forza, non teme di venire aggredito, è lui che uccide e si mangia gli altri animali.
Dire che la terra è di tutti, significa solo invertire il ragionamento, cioè fare finta che perchè lo dici tu sia vero per tutti.
Il punto è che non è vero per tutti.
Le grandi dichiarazioni di principio, si scontrano con un sacco di questioni irrisolte.
Esse sono state generate nei millenni da una sola cosa: il programma mentale umano.
Le religioni sono state artefici della creazione di un numero cosi vasto di superstizioni, di incertezze e di indeterminazioni capace di creare nella mente umana una “paura aggiuntiva”.
Cosi, questi fenomeni della lobby della “casa comune”, ci raccontano di valori che non sono veri: accoglienza, misericordia, bontà, fratellanza.
Sono falsi!
Venne un uomo, tanto tempo fa… che parlava di questo.
Cacciò i mercanti dal tempio, poi sapete come è andata, o perlomeno come vi hanno raccontato che sia andata…
La storia dell’umanità è quella di confini e muri, basta ricordare che l’opera umana più grande al mondo è la muraglia cinese.
Inutile negarlo!
L’umanità è succube della paura.
Per poter evolvere ha bisogno di calmarla, di silenziarla, di trovarsi in un luogo dove esistano regole non scritte che siano comuni, dove nessuno considera un pericolo per sè stesso, l’altro.
Allo stadio attuale, considerare il pianeta terra come “casa comune”, volerlo imporre con la forza è controproducente.
L’europa è il laboratorio dove questa forzatura è esercitata con più ferocia.
Perchè?
Come già detto anni fa, il problema è l’uomo bianco.
La sua intelligenza è vista come un “demerito”, la sua abilità nell’arte della guerra, un pericolo.
Da chi?
Ci sono due tipi di soggetti che vedono con favore la scomparsa dei bianchi: gli ebrei e gli arabi.
Entrambi questi soggetti hanno una religione totaloitaristica, entrambi hanno subito sconfitte cocenti da parte del bianco, nella storia.
Gli ebrei si sono autoproclamati popolo eletto… dicono che è stato Dio…
E’ falso, Dio non ha mai detto questo, basta leggerla la Bibbia.
Comunque hanno tramato sempre contro il bianco, con la negromanzia, la cabala… A volte, sono riusciti a modellare gli eventi, ma è sopratutto grazie all’usura, sono un popolo di usurai, hanno ricattato, assassinato persone, agendo come una mafia…
Oggi sono questi soggetti che determinano le opinioni, pagando politici, corrompendo giudici, istituzioni, manipolando la tv, il cinema, tutto.
Tutta questa premessa, per dire una cosa: vogliono riempire l’europa di negri e islamici per aizzarli poi, contro il bianco.
Una guerra civile europea.
Il tema dell’accoglienza e della solidarietà, della carità “obbligatorie”, fa nascere la rabbia e l’odio, dove prima non c’era.
Il rifiuto è netto!
Cosi netto da scardinare le cosidette ideologie.
Perchè, dovete sapere una cosa, gli istinti di sopravvivenza fanno a pezzi le ideologie.
In Israele ci sono barriere, muri, filo spinato dappertutto, loro cacciano i migranti, ammazzano i palestinesi in diretta tv, bombardano altri paesi, fanno stragi in stati esteri…
SILENZIO TOTALE!
Nessun rimprovero da parte dgli umanitaristi, nessuna sanzione…
Nessuna trasmissione televisiva dove mandino servizi sulle loro atrocità…
L’olocausto dei palestinesi non è nulla.
Ma torniamo alla questione dei confini: possiamo respingere e non accogliere?
Si, esistono i trattati.
C’è un putiferio di trattati, c’è cosi tanta giurisprudenza da rendere obbligatorio il salvataggio dei naufraghi, ma anche di renderlo “non obbligatorio”.
E’ cosi!
Se no, come è possibile che TUTTI CHIUDANO I PORTI?
Tutti, tranne noi?
Infatti l’ultima dichiarazione del ministro dell’interno maltese lo dimostra chiaramente: SIAMO SOVRANI! Ahh… hanno firmato come noi, i trattati!
Il problema è che abbiamo firmato Trattati come Montego Bay, 1983, senza neppure leggere quel che c’era scritto. Abbiamo firmato tutte le altre convenzioni, cosi come le hanno firmate anche gli altri stati.
Com’è che gli altri stati non sono soggetti ad alcuna denuncia internazionale?  
Questa è la piantina di Montego Bay, poi c’è quella della convenzione SAR, comè che le denunce alla Tunisia non ci sono?
Perchè Malta non è oggetto di diritto penale marittimo?
Perchè La Spagna, la Francia non lo sono, perchè tutti non sono oggetto di denuncia penale internazionale e l’Italia si?
DOBBIAMO SOLO ANDARE A VEDERE A QUALI LEGGI SI APPELLANO LORO E APPELLARCI ALLE STESSE LEGGI!    

Nel diritto interno italiano la materia dei soccorsi in mare viene disciplinata dal Codice della Navigazione. In particolare l’art. 69 riguardante il  “Soccorso a navi in pericolo e a naufraghi” stabilisce:

“L’ autorità marittima, che abbia notizia di una nave in pericolo ovvero di un naufragio o di altro sinistro, deve immediatamente provvedere al soccorso e, quando non abbia a disposizione né possa procurarsi i mezzi necessari, deve darne avviso alle altre autorità che possano utilmente intervenire. Quando l’ autorità marittima non può tempestivamente intervenire, i primi provvedimenti necessari sono presi dall’autorità comunale.” 

Inoltre l’art. 1158 cod. nav. riguardante “Omissione di assistenza a navi o persone in pericolo” stabilisce:

“Il comandante di nave, di galleggiante o di aeromobile nazionali o stranieri, che omette di prestare assistenza ovvero di tentare il salvataggio nei casi in cui ne ha l’obbligo a norma del presente codice, è punito con la reclusione fino a due anni.”

Siamo capaci di leggere? CI SONO LE SAR (area di ricerca e salvataggio)DI COMPETENZA.

Di Franco Remondina

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