Il recente viaggio di Trump in Cina ha mostrato la vera natura del cambiamento che è avvenuto senza che gli americani e gli europei in genere se ne accorgessero.
Avevo notato la composizione già venerdì ma per mille motivi scrivo adesso, voi l’avete notata?
Ecco la lista:
- Elon Musk, Tesla and SpaceX CEO
- Jensen Huang, Nvidia CEO
- Tim Cook, Apple CEO
- Larry Fink, BlackRock CEO
- Stephen Schwarzman, Blackstone CEO
- Kelly Ortberg, Boeing CEO
- Brian Sikes, Cargill CEO
- Jane Fraser, Citigroup CEO
- Larry Culp, General Electric CEO
- David Solomon, Goldman Sachs CEO
- Sanjay Mehrotra, Micron CEO
- Cristiano Amon, Qualcomm CEO
Nulla di strano?
Non trovate davvero nulla di strano?
Nessuno di questi è mai stato eletto dagli americani, inoltre, sono tutti di un particolare ceppo etnico.
Che diavolo sono andati a fare in Cina?
Inoltre, perchè la Cina non li ha rimandati indietro?
Non sono rappresentanti dell’America, per cui sono cittadini, a che titolo Xi Jin Ping li ha ricevuti?
Cosa hanno offerto alla Cina questi CEO, questi pirati della Filibusta?
Non lo sappiamo ancora, ma l’offerta a quanto pare non era congrua vista la brevità della sosta e i vari incidenti occorsi tra i vari sistemi di sicurezza dei pirati con l’esercito cinese.
La domanda che si pone agli americani e agli europei è semplice:
Questi CEO, questa gente, può comandare degli stati?
Non essendo mai stati eletti?
Ora che la farsa delle elezioni è tramontata ufficialmente, cioè che non conta un cazzo essere eletti, che non conta un cazzo il voto popolare, il principio “No Taxation without rappresentation” dovrebbe e deve venire applicato.
In effetti viene applicato però al contrario cioè: se paghi le tasse non sei rappresentato!
E’ lo stravolgimento dei concetti di bene- male e di molti altri, giusto-sbagliato, verità- menzogna…
Ma questo porta anche all’iperbole verso “popolo eletto”, se lo dicono loro è sicuramente una menzogna!
La prima delle tante che raccontano.
Ecco, sono andati in Cina a fare cosa? Una offerta alla Don Vito Corleone?
Lo sapremo presto!

