I nodi non si sciolgono

Appare evidente che la situazione-pianificazione sia in mezzo al guado.
Il metodo usato dalle elite per “prevedere” il futuro” è quello di costruirlo!
Fanno un piano e lo eseguono a ogni livello usando le televisioni, i media, Hollywood, la politica, gli influencer, le università, i sindacati…
La struttura è quella basata sul Don Corleone Style, una organizzazione mafiosa con picciotti, capobastone e così via.
L’Agenda 2030?
E’ finita!
Si cambia, ma fanno di tutto per nascondere il fallimento.
Il green Continua a leggere….

Un articolo ben fatto


L’AGENDA 2030, L’INGANNO OLIGARCHICO

Matthew Ehret – 17 settembre 2024

Il 4 febbraio 2022, i presidenti Xi Jinping e Vladimir Putin hanno presentato una dichiarazione congiunta di 5.000 parole sulle relazioni internazionali che entrano in una nuova era e sullo sviluppo sostenibile globale.

Le parole “sviluppo sostenibile” legate alle “relazioni internazionali” hanno ovviamente fatto sussultare più di qualche cittadino preoccupato delle nazioni occidentali che teme che queste due potenze eurasiatiche, apparentemente Continua a leggere….

Una domanda

C’è una finzione colossale che non viene percepita e che non genera la domanda necessaria: stanno davvero cercando la cura per il cancro?
Solo dei coglioni possono credere che lo stiano facendo!
Non è una opinione, è solo una analisi logica.

Solo un cretino o un coglione può credere di andare in ospedale per curare il cancro!
I dati sono lì, visibili.
Basta saper leggere…
E sono in realtà sottostimati.
L’industria del cancro ha un fatturato che si avvicina oggi ai 400/450 miliardi di Continua a leggere….

Poracci, credevano fosse scienza invece …

L’ articolo è un “verbale”, una comunicazione ufficiale, quindi toglie ogni dubbio, semmai ce ne fosse ancora bisogno, ma per come è composta la società, cioè in tre fasce specifiche, 30% credenti e adoratori dell’infallibilità del sistema, 40% di ignavi, cioè che sono influenzabili , 30% di critici riguardo Continua a leggere….

Subliminale

L’agenda Green?
Non è altro che subliminalità della comunicazione.
Il verde è stato sempre, dall’epoca vittoriana in poi, un colore mortale.
Le copertine dei libri e le superfici di altri innumerevoli oggetti venivano dipinte con vernice verde a cui veniva aggiunta una quantità di Arsenico per preservarli da insetti e parassiti.
Sfortunatamente il contatto della pelle umana con questi oggetti diveniva mortale.
Questo ha ispirato Umberto Eco nel suo romanzo “il nome della rosa”.
Curiosamente uno di questi Continua a leggere….