Canna del gas?

Il piano è tagliare il petrolio alla Cina.
In questo consiste la strategia adottata dagli US, per questa ragione ora si dovrebbe cominciare a parlare anche dello stretto di Malacca, altra via vitale per la Cina.
In effetti da parte cinese si paventano timori in merito con vari articoli su Global Times.

In effetti da parte US non c’è nessuna deescalation, anzi, sembrano assolutamente intenzionati a stabilire, ma questo ve l’ho già raccontato una nuova Filibusta.

Attuano il controllo delle vie di mare e dei porti.

Almeno questo è il piano che si vede, gli Stati Uniti stanno attraversando una trasformazione radicale verso una potenza navale, dimostrata non solo dalla loro strategia militare, ma anche da una totale ristrutturazione del mercato energetico globale.


Vi dice qualcosa la pretesa US di comprare/conquistare la Groenlandia?
E la faccenda del Venezuela? E l’Iran?
Poi abbiamo Cuba, il Golfo del Messico, la Siria e le frizioni recenti con la Turchia, tutto questo quadro è a mio parere legato a un unico obiettivo: l’interdizione del carburante.

Va anche sottolineato che ci sono stati attentati in Australia agli impianti di gassificazione GNL e poi a quelli del Quatar…

Se ci mettiamo anche la questione dell’Artico, il quadro è completo.
Una strategia da pirati, il punto è funzionerà?

Certo i cinesi se lo saranno già chiesto, avranno analizzato le contromosse, ma al momento nulla si sa.

Certo che se non agiscono rapidamente e con decisione, corrono il rischio di soffocare per mancanza di gas.

La sola cosa che permette alla Filubusta di fare quel che fa è che la guerra viene sempre esportata!
Cioè non viene mai combattuta sul suolo americano.

Pensa, sono disposti a combatterla anche in Europa, è la loro dottrina, l’intera dottrina militare statunitense si basa sul pilastro di non combattere mai guerre interne, per proteggere la propria popolazione e la base industriale.

È la stessa logica dietro il movimento del corridoio energetico.

Stanno spostando la capitale del pianeta del petrolio e del gas nell’emisfero occidentale per esattamente lo stesso motivo per cui combattono le loro guerre in Medio Oriente: per mantenere il motore dell’impero protetto tra due oceani.

Fino a che la guerra non arriverà in US, fino a che la Filibusta non viene espugnata, l’impero colpirà ancora.
Sembra che ci sia bisogno del ritorno dello Jedi…


Di Franco Remondina

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