CHIUSO PER MAFIA!

C’è una, anzi ci sono più cose che saltano agli occhi, che paiono una prova inconfutabile sulla necessità di chiarire un concetto: la libertà di stampa NON ESISTE.

E’ un dato di fatto! Esiste invece un “CARTELLO DI STAMPA”, cioè una associazione a delinquere volto alla circonvenzione delle persone.

La prima prova provata che sia cosi è, indovinate chi… lui il presidente dei mercati… E’ lui che si incarica di dichiarare che la libertà di stampa è basilare, salvo poi dire le stronzate solite.

L’altra prova è questa: l’assenza di voci discordanti.

E semmai ce ne fosse bisogno, la negazione costante della realtà, attraverso notizie surreali con titoli indimostrati, e indimostrabili.

Esempio?

Un delfino col morbillo???

Questi sono scemi! Da quando nella storia i delfini prendono il morbillo?

Eppure pubblicano queste notizie.

Oppure:

IL GRANDE GIORNALISMO ITALIANO

Ovviamente, uno legge e si chiede: ma allora, che cazzo li vacciniamo a fare i bambini, se basta che ci sia davvero il morbillo?

Ovviamente la notizia è inventata, dico ovviamente perchè altrimenti avrebbe dovuto essere scritta in maniera diversa da una “vera stampa”, libera di trarre conclusioni logiche, il titolo avrebbe dovuto essere: VACCINI INUTILI!

 

Ma, prima del decreto nazista della Lorenzin sulla somministrazione coatta dei vaccini, quanti bambini sono morti di morbillo?

Ho fatto il morbillo e non sono morto, cosi come nessuno di quelli che conosco… Questa attenzione della stampa, non è “libertà di stampa”, è circonvenzione, frode informativa, tutela di gruppi di potere, in altre parole “propaganda”. I dati veri sono questi:

Notate che sono più che triplicati i morti per setticemia? Ma invece di dire quanto sia poco scientifica la scienza medica, quanto sia regredita per effetto ideologico la “tutela della salute”, nella società, per effetto di tagli di fondi, per effetto di una incapacità della politica a creare un’etica della salute, che invece risulta ostaggio di lobby che speculano sui profitti che “vogliono assicurati dalla legge”.

Cosi come in ogni concessione statale, la stipula è sempre la stessa: assicurarsi la “rendita” legalizzata… come Benetton… come le concessioni Tv, cosi come ogni partecipata statale.

Pensate ai 35 euro per l’immigrato… erano e sono normati” dalla legge, è il minimo sotto cui non si può scendere. Fortuna che adesso gli danno una sforbiciata consistente.

Lo stesso deve essere fatto con i contributi pubblici all’editoria.

Vi ho già mostrato come giornali tipo Avvenire, tipo Repubblica, Corriere, Il Sole24Ore, che predicano cose assurde, che predicano l’accoglienza e il liberismo, dovrebbero venire chiusi per manifesta presa per il culo ai lettori.

Non accolgono e non subiscono la concorrenza.  Pensate a Il Foglio, presente in ogni rassegna stampa… Quante copie vende il Foglio…

Ma che venga preso come giornale di punta, grida vendetta…

Cosi, la questione della libera stampa è diventata cruciale: raccontano stronzate e se ne vantano. Per me, questi vanno fatti chiudere! Loro urlano al provvedimento fascista, ma è vero esattamente il contrario sono io, da democratico, che urlo “fascisti” a loro.

E lo faccio senza avere un euro di contributo pubblico o privato.

 

 

 

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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