“DIVERSAMENTE CONTABILI”?

Visto che ci sono in giro, specie in tv e sui giornali un sacco di “esperti”  economisti, questo post, scritto da un non economista, da un non “esperto”, ma capace di intelligenza, mentre gli altri sono inetteligenti, forse capirete come stanno davvero le cose…
Me lo auguro!
Vi spiegherò nientepopodimenoche il “BILANCIO delle Banche Centrali”
Mi ci sono voluti oltre duecento libri e migliaia di ore per giungere a questa sintesi…
Innanzitutto: perchè aziendalmente, nella società civile, si è obbligati ad avere un bilancio? Questa è la domanda da cui partire…
La ragione è questa: tutelare i “terzi”
E’ una tutela verso i creditori di quella azienda, sapere che il passivo è superiore all’attivo, cioè che il Patrimonio Netto è zero o negativo, dovrebbe mettere in allarme i creditori e spingerli ad informarsi meglio sull’andamento dell’azienda stessa, perchè potrebbe darsi che i loro crediti non siano esigibili.
In ultima analisi, se i i diritti dei terzi non fossero in pericolo, il bilancio avrebbe solo una valenza di informativa interna, oppure generale, verso il grande pubblico. 
Le banche Centrali non funzionano cosi!
Per prima cosa, hanno il potere di stampare denaro dal nulla, quindi, il bilancio è diverso, per forza.
Nella loro contabilità figurano come attivi:
oro
attività in valuta estera, le riserve estere, le riserve presso il FMI, tutti in valuta estera 
attività in valuta nazionale
Attività strumentali
Partecipazioni
altri attivi
Nella contabilità le passività sono queste:
banconote
depositi delle banche nazionali
debiti verso enti
debiti in valuta
il patrimonio netto nelle sue varie voci.
La domanda principale è quindi quella legata all’obbligatorietà di esibire il bilancio: chi potrebbe  subire danni? Chi sono in questo caso i creditori “terzi”?
Quelli che devono essere ripagati in valuta estera.
Per gli altri il pericolo non sussiste, essendo la BC assolutamente in grado di stampare qualsiasi quantità di denaro nazionale.
Notate che ci sia qualcosa che sia stato spiegato male in tv?
La Banca Centrale pubblica un bilancio di una virtù diversa, quindi NON A TUTELA DI TERZI, essendo la quasi totalità dei creditori comunque tutelata, l’unica fattispecie creditizia che potrebbe subire danni, è quella IN VALUTA Straniera.
In generale questultima è”limitata” a percentuali del 3-5%.
La Banca Centrale di uno stato può quindi benissimo andare in negativo, senza che ne sia compromessa l’operatività.
Non è vero quello che vi raccontano, anzi è assolutamente falso.
La Banca Centrale se volesse, dipende solamente da volontà Politica, potrebbe cancellare anche tutto il debito pubblico, stampando banconote e comprando debito.
Lo notate che le banconote sono messe al passivo?
Quale azienda può fare questo? Nessuna, ma la BC ha una contabilità diversa!
Oggi come oggi, la BCE ha un patrimonio netto di 469 miliardi di euro costituito da Capitale “Riserve”, il debito in valuta estera è di circa 4/6 miliardi, su un attivo di oltre 4500 miliardi…
   

 

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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