Dopo “miss Italia nera”, un Sanremo immigrazionista.

Mahmood

Che tutto sia manipolato pare evidente, che tutto sia una presa per il culo, pure.

A parte Baglioni, che assieme a Bisio ha mostrato di essere una cariatide, con la sua tessera PD, direi che semmai ce ne fosse stato bisogno, si è consumato il funerale del festival di Sanremo.

https://www.huffingtonpost.it/roberto-arditti/con-la-vittoria-di-mahmood-le-elite-si-prendono-la-prima-grande-rivincita-dopo-il-4-marzo-2018_a_23665939/?ncid=tweetlnkithpmg00000001

Non ho visto neppure un fotogramma della kermesse canora, mi erano bastati i trailer che Baglioni e Bisio avevano girato come spot di presentazione…

Davvero grotteschi, gag infimi, con annessa una implicita considerazione del pubblico: dovete ridere imbecilli.

Era questo l’incipit: italiani imbecilli.

Cosi con questa premeditata considerazione è partito e finito il festival.

Gli italiani imbecilli non avevano votato col televoto questo Mahmood, anzi avevano votato per altri, visto che lui viene accreditato del 14% dei voti…

Ma a questo punto sono intervenute ben due giurie e hanno stravolto il verdetto.

Ha vinto Mamhood perchè è un artista? No, ha vinto perchè è un immigrato, un meticcio.

Cosi dopo quella storia miserabile di aver avuto una Miss Italia nera, adesso abbiamo un vincitore di Sanremo meticcio.

Credo che la cosa sia emblema di un razzismo ai massimi livelli, un razzismo intollerabile. Contro il sentire comune, contro l’italianità come valore insindacabile e popolare.

Ripeto: razzismo politicamente elitario.

Lo vedete in ogni trasmissione tv, quella dei giochi a premi…

Basta che si presenti un “non-italiano” e vedete subito uno zerbinaggio totale.

Li favoriscono… quando gli si rivolgono, sembra che parlino ad un principe…..

Ma quando mai abbiamo avuto una icona di bellezza femminile nera? Eppure, ce l’hanno imposta, e fra poco ci imporranno la musica araba?

Andate a fare in culo Mahmood, Bisio, Baglioni e questa roba…

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

Una risposta a “Dopo “miss Italia nera”, un Sanremo immigrazionista.”

  1. Sanremo di allora?Probabilmente canzoni d'(amore) dai testi per ritardati mentali;ma forse con un senso musicale.Sanremo d’oggi?Canzoni senza alcuna musicalità;dai testi scevri di qualsiasi logica.Blah blah mentale.La musica dove si nasconde?Nei lustrini dei presentatori?Patetico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *