Fine della corsa per l’euro!

Ovvio, persino banale…

Fine della corsa per le menzogne di tv e giornali:

General Electric has over USD 100 billion in outstanding . If the company is downgraded to ‘junk’ it would represent 4% of the total US high yield market!

E poi, dicono che il problema è l’Italia?

Sfortunatamente per gli attuali politici, per il nostro presidente dei mercati, per il PD, per il M5S, per Salvini, Conte, Tria e compagnia bella, tifare UE non è la cosa giusta da fare.

Io spero che alla fine della Trattativa con la Commissione, si giunga alla comprensione di una cosa: USCIRE DALL’EURO IMMEDIATAMENTE.

Le premesse per il disastro dell’euro sono evidentissime:

https://www.ft.com/content/58927e22-f729-11e8-af46-2022a0b02a6c

Il Financial Times le svela in questo articolo, ecco una traduzione:

“Bruxelles intende stabilire piani per aumentare l’uso dell’euro in “settori strategici” come l’energia, le materie prime e la produzione di aerei, nel tentativo di sfidare il dominio del dollaro USA come valuta di riserva mondiale.

Mercoledì la Commissione europea pubblicherà un piano per promuovere un “ruolo internazionale più forte” per l’euro, affermando che le politiche perseguite da Donald Trump hanno sottolineato la necessità di aumentare la sovranità economica dell’UE.

In una bozza vista dal Financial Times, Bruxelles sottolineerà la necessità di agire di fronte alle “recenti sfide” alla “governance e al commercio basati su regole internazionali” – un riferimento velato alle aggressive politiche commerciali dell’amministrazione Trump.

Il piano richiede più pressione politica per i contratti energetici da denominare nella moneta unica. Inoltre, sostiene la convogliazione di scambi finanziari denominati in euro attraverso piattaforme registrate e incoraggiando lo sviluppo di un sistema di pagamento dell’UE.

Bruxelles vuole che le capitali europee garantiscano che i contratti conclusi “nell’ambito degli accordi intergovernativi sull’energia” siano denominati in euro. Oltre l’80 per cento delle importazioni energetiche dell’UE sono valutate e pagate in dollari USA.

La questione delle valute utilizzate per le vendite di energia ha assunto nuova importanza a causa degli sforzi europei per mantenere un accordo con l’Iran per frenare le attività nucleari di Teheran.

Gli Stati Uniti hanno ritirato l’accordo e Bruxelles dirà che i tentativi di Trump di armare il dollaro imponendo sanzioni alle società europee che fanno affari con Teheran dovrebbero essere un “campanello d’allarme per quanto riguarda la sovranità economica e monetaria dell’Europa”.

L’UE ha lottato per eludere le sanzioni statunitensi contro l’Iran, con i piani sostenuti dalla Francia per creare una “società veicolo” che si scontra con difficoltà pratiche inclusa la riluttanza dei paesi ad ospitarla.

La bozza di documento dell’UE sottolinea che esistono “misure mirate” a disposizione del blocco per promuovere l’euro e conquistare più “autonomia”.

La commissione sta prendendo di mira la posizione dominante del dollaro nel sistema finanziario internazionale, osservando che è diventata “la valuta predominante per le operazioni su derivati”.

I piani di Bruxelles comprendono l’ampliamento della portata delle norme che richiedono la negoziazione di alcuni contratti derivati ​​tramite piattaforme note come stanze di compensazione, in modo da promuovere la creazione di pool liquidi di titoli denominati in euro.

Le sue proposte dovrebbero essere discusse dai leader dell’UE in occasione di un incontro al vertice a Bruxelles alla fine di questo mese.

Bruxelles sosterrà che la promozione dell’uso globale dell’euro riflette il “peso politico, economico e finanziario” del blocco in un mondo più multipolare.

I piani strategici includono la fornitura di supporto tecnico ai paesi africani che desiderano utilizzare l’euro come valuta di pagamento internazionale, nonché iniziative per incoraggiare “organismi e meccanismi europei. . . aumentare la propria quota di debito denominata in euro “.

La commissione è anche preoccupata del “dominio del mercato” di un piccolo numero di schemi di carte di pagamento internazionali, dicendo che ciò significa che l’elaborazione di transazioni intra-europee avviene spesso al di fuori dell’UE.

Bruxelles avvertirà che ciò causa “inutili vulnerabilità” e afferma che intende esplorare modalità per stimolare lo sviluppo di una “soluzione di pagamento immediato” a livello di UE.”……………………………………………………………………………………………….

Come vedete, sono dei cretini assoluti, questi europeisti.

Non cè un futuro possibile per l’euro! Questo è il commento di:

 

Brussels sets out plans for euro to challenge dollar dominance. This is so depressing. I want to hold my head in my hands and sob uncontrollably. ⁦

Intanto…

https://www.business-standard.com/article/reuters/police-search-offices-of-deutsche-bank-board-members-118113001067_1.html#.XAakz2HW9Kx.twitter

Ma non solo:

WTO warns of trade crisis as German car bosses face U.S. tariff talks

Tariffe sulle auto tedesche? Dazi?

mmmhhh…

E il problema è 2 decimali di manovra italiana?

Fra poco anche ik Inghilterra si mettono i gilet gialli…

Perchè di cretini che impoveriscono la gente, i popoli dell’europa ne hanno piene le palle!

 

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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