IDEALMENTE… IGNOBILI

Il problema implicato con l’immigrazione è di fatto un duplice problema:
1) Sono un costo, i dati veri non ce li dicono, ma le stime sono ben oltre i 4-5 miliardi di euro che vengono strombazzati.
2) Sono dannosi
Non è una questione di razzismo o di xenofobia è una questione economica in senso stretto.
Questi qua, producono un costante impoverimento dell’Italia tramite le rimesse di denaro verso l’estero.
Quanti miliardi di euro all’anno? Almeno 11 miliardi.
Voi penserete che succede per tutti, sbagliato! E’ un fenomeno tipicamente italiano.
Oggi BankItalia ha riscontrato una diminuzione della crescita italiana….
E’ ora di capire che tutti gli economisti che vedete in tv o che scrivono sui giornali, capiscono un cazzo. Sono i fatti a dire che non capiscono… i fatti!
Che l’immigrazione sia una delle cause principali del degrado economico e sociale della UE e dell’Italia, lo dimostra l’Ungheria!
Il POPULISTA ORBAN, ha ridotto la disoccupazione dal 12% al 4%
Lo chiamano Job Miracle
Dice che Orban, usando MEZZI NON ORTODOSSI ( cioè facendo esattamente il contrario di quel che dicono gli economisti), ha ottenuto risultati clamorosi.
Da noi abbiamo Grillo che ci parla di decrescita felice!
Un insopportabile testa di cazzo! Un traditore degli italiani e servo della finanza.
Invece di ribaltare l’Italia la capovolge ancora di più… Parla di elemosina, non ha nessun progetto, non capisce ‘na  mazza, ma fa sembrare che sa!
Potrebbe fare una cosa, proporre un referendum su BankItalia, chiedere agli italiani se vogliono o no che BankItalia torni allo stato.
Ok, non si può fare? Allora bisogna emettere CERTIFICATI FISCALI, usabili per pagare le tasse.
Del resto i dati che ho fornito dicono che in Italia mancano materialmente i soldi, il cash, grazie alle rimesse degli immigrati verso i paesi d’origine.
In pratica ci dicono che “PAGHERANNO LE NOSTRE PENSIONI, ma i dati dicono che siamo NOI A PAGARE LE LORO PENSIONI.
Questa è la realtà dei fatti.
SE NON DAI I SOLDI A CHI LAVORA, COME FA A RIPARTIRE L’ECONOMIA.
Questo fatto, quello di retribuire dignitosamente il lavoro, dovrebbe essere un caposaldo sindacale.
Lo prevede persino la Costituzione, ma su questo, tutti zitti, anzi la sinistra è assolutamente muta.
Poi dicono che sono populista, ma che ci posso fare se adesso, chi dice che è contro la guerra in Siria ( ma contro tutte le guerre in generale) è fascista?
Siamo all’apoteosi dell’idiotismo sinistroide, vogliono che si bombardi la Siria, i pacifisti e artisti de noantri, sono per le bombe!!!
Ieri ho sentito casualmente Alba Parietti su una tv, dire che lei non si venduta a Berluscxoni, nel 94… ha rifiutato 9 miliardi di allora…
Lo ha fatto perchè lei è idealista, dice…
Idealista e cretina?
Non per i soldi, rifiutarli è stata una sua scelta, condivisibile o meno, il problema è l’idealismo che la sorregge, quello è idealismo cretino, l’ovvio percorso cognitivo di chi parla a vanvera, negando i fatti.
Le pare che nei 17 anni di euro, in cui la sinistra ha governato 13 anni e mezzo, prima con Prodi, poi sostenendo Monti, Letta Renzi e Gentiloni, le condizioni dei lavoratori siano migliorate?
Ecco, idealista e cretina è un demerito, soldi o non soldi.
Le ricette della sinistra, sono quanto di più fascista esiste oggi.
Non capirlo e blaterare di ideali, per partito preso, per ordine di scuderia, appare idealmente ignobile! 
Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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