nel 2008 la Ue era la più grande economia del mondo…

superava gli US in termini di Pil
La crisi dei mutui subprime ha di fatto scosso gli equilibri.
La FED iniziò l’era del QE (facilitazione quantitativa di denaro= denaro creato dal nulla con un click sulla tastiera della FED)
la Federal Reserve statunitense iniziò nel marzo 2009 una manovra di alleggerimento quantitativo[13][15][16]. Il sostegno della FED è stato imponente: il bilancio si è quintuplicato da 870 miliardi di dollari del 2008 a 4430 miliardi a settembre 2015. Ugualmente il debito del bilancio federale è passato da 10.720 mld di dollari nel 2008 a 19.042 nel 2015 dal 72% al 105% del PIL degli Stati Uniti, con un deficit federale al 4.2% del pil, e in saldo primario al netto degli interessi pari al -2,17% del PIL, accumulando un -48,7% nel periodo 2008-2015. La FED ha acquistato titoli federali per 1983 mld di dollari sul mercato, altri 744 per mortgage related securities (MRS, mutui immobiliari subprime), e 1737 per mortgage backed securities (mutui immobiliari sottostanti) di titoli in portafoglio alle agenzie federali che hanno ridotto l’esposizione da 3210 mld nel 2008 a 1963 mld nel 2015. A valle di questo massiccio intervento federale e della banca centrale in disavanzo, la disoccupazione è scesa sotto il 5%, il pil cresce del 2% pieno, si è dimezzato il deficit della bilancia dei pagamenti al -2,2% del PIL, e i corsi di Wall Street sono tornati ai livelli precrisi. (Wikipedia)
La BCE, invece, al fine di perseguire il suo primario obiettivo statutario (stabilità dei prezzi e tasso di inflazione non superiore al 2%), inizialmente decise di non ricorrere a operazioni di alleggerimento quantitativo[17][18][19], limitandosi ad acquisti minimi di attività finanziarie (soprattutto bond), sostenuti attraverso aste di liquidità e non attraverso l’emissione di nuova moneta.[20]
Tuttavia, a fine 2011, anche la BCE ha iniziato a effettuare operazioni di rifinanziamento a lungo termine, cosiddette “LTRO”, in due aste, aperte alle banche commerciali, condotte a dicembre 2011 e febbraio 2012, per un totale di circa mille miliardi di euro. A differenza però dell’alleggerimento quantitativo vero e proprio, la moneta creata per i LTRO ha una scadenza (al massimo tre anni): questo perché le operazioni di rifinanziamento rese disponibili alle banche contemplano la restituzione dei prestiti, e la conseguente diminuzione delle dimensioni del bilancio della BCE.
Nel 2012, la BCE raggiunse la massima espansione dell’attivo, mai avuta nella sua storia: 3.000 miliardi di euro. L’effetto delle politiche monetarie cosiddette “non convenzionali” (quantitative easing, buy-back dei titoli di debito) fu lo stimolo degli investimenti di tipo finanziario, ma non di tipo produttivo, con una crescita nulla del PIL reale e dell’occupazione. È anche difficile stimare l’effetto differenziale, cosa è stato evitato grazie a queste politiche monetarie, e quali effetti un crollo delle Borse avrebbe avuto sull’economia reale. (Wikipedia)
Poi?
Nel 2014 è avvenuta l’operazione Maidan, quella di insediare in Ukraina i missili contro la Russia.
Sono venute le sanzioni…
Quelle alla Russia…
Pensa che roba!
Morale? Abbiamo deciso… eehmm “loro” hanno deciso, di rinunciare al gas e petrolio russo.
Ga s e petrolio economici, via terra, pratici e soprattutto certi.
20 pacchetti di sanzioni contro la Russia!
Risultato?
Siamo al collasso!
Economico e industriale.
E sapete di chi è la colpa?
E’ colpa tua! E’ colpa dei quattro spicci che hai in banca, è colpa dei tuoi risparmi!
I quattro spicci li chiamano “denaro pigro”…
E sapete bene che i pigri vengono licenziati…
Ecco, dite che siano sicuri i vostri pigri quattro spicci?
Pensa… !!!!

