IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE

Una volta per tutte, chiarisco definitivamente il passo della Costituzione che ha generato l’imbecillità che vediamo e ascoltiamo dai costituzionalisti.
Certo, sono un nessuno, ma è ai “nessuno” come me, come voi, che la Costituzione si rivolge e che quindi propugna la sua autorità.
Il Presidente è il “notabile”, della Costituzione, è questo il suo compito!
L’articolo 89 recita cosi:Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità.

Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

DOVREBBE ESSERE CHIARO!

Quando fai un rogito per una casa, c’è la firma del notaio, ma se manca la tua, l’atto è nullo!

Uguale!

Notate la sequenza temporale implicata nella numerazione? L’articolo citato è l’89, invece quello che ci riguarda è l’articolo 92…

E’ SUCCESSIVO!

Questo è decisivo nella linea temporale della Costituzione, costituita dalloa numerazione, se fosse una repubblica presidenziale la numerazione degli articoli risulterebbe diversa.

Articolo 92:

Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri.

Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.

Notate l’ordine? PRIMA si elegge il notaio, che deve notabilizzare le procedure, ovvero il Presidente della Repubblica, ovvero il garante che certifichi agli atti il rispetto della procedura, poi si puuò formare il governo. Una volta formato il governo il Presidente della Repubblica “nomina”…

Che dice il dizionario? Perchè le parole hanno un significato preciso:

nominare v. tr. [dal lat. nominare «dare un nome; citare; eleggere», der. di nomenmĭnis «nome»] (io nòmino, ecc.). – 1. a. Indicare con un nome, chiamare, sia nel senso di imporre il nome a persona o cosa in modo da poterla distinguere e designare: avendolo fatto battezzare, per il nome di Castruccio loro padre lo nominorono (Machiavelli); sia in quello di designare comunemente con un nome: certe enfiaturele quali i volgari nominavan gavoccioli (Boccaccio). b. Più com., pronunciare il nome di persona o cosa, in modo da richiamare su di essa l’attenzione di altri, o più semplicem. proferire un nome: e più di mille Ombre mostrommi e nominommi a dito (Dante); non n. il nome di Dio invano, il secondo dei «dieci comandamenti»; certe cose non si nominano neppure; persona trista, nominata e vista (prov.); più genericam., rammentare, menzionare: non l’ho mai sentito n.; nella bibliografia sono nominate solo le opere più importanti. c. rifl., ant. Dire il proprio nome, farsi riconoscere: E nominossi, et alzò la visiera, E chiaramente fe’ veder ch’ell’era (Ariosto), fece vedere chi lei era, cioè Bradamante. 2. Assegnare qualcuno a un ufficio, a una carica, a un grado, a una funzione, ecc., di solito seguendo un procedimento o una prassi ben definiti e nelle prescritte forme: è stato nominato ispettore in seguito a concorso; n. una commissione di esperti; n. i proprî rappresentanti.

UNA VOLTA DATO UN NOME A QUEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, L’ATTO DI CHIAMARLO LO CERTIFICA , A QUEL PUNTO LA DECISIONE SPETTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, OGNI NOMINA, IL PRESIDENTE DEVE SOLO TRASCRIVERNE LE “NOMINE”.

Invece, si stravolge tutto!

Ma è per impedire questo che in Costituzione hanno fatto precedere l’articolo 89, chiariscono PRIMA , prevengono PRIMA, le eventuali manie di protagonismo del Presidente della Repubblica: Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato 

Mattarella dice che “non è un notaio”, la Costituzione dice che è un “garante” 

Professionista che, con funzioni di pubblico ufficiale, si occupa di ricevere, redigere, autenticare, copiare, riprodurre e conservare atti giuridici tra vivi o atti testamentari, e assicura la legalità di svariate operazioni (istituzione di società, dichiarazioni di notorietà ecc.)

Autorità che controlla pubblici servizi per garantire il loro corretto funzionamento || g. dell’editoria, organo di vigilanza sull’informazione giornalistica e televisiva

Sono le due definizioni di “notaio” e di “garante”…

Quello è il compito del presidente della Repubblica…Non quello di esprimere opinioni su persone o su idee politiche.

 

 

 

 

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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