L’ ECONOMISTA MNEMONICO E LA QUESTIONE AVVERBI

Qualora ci fossero ancora dei dubbi sul fatto che la sinistra sia capace, intendo dire, “abbia delle capacità di comprensione” a cui deve seguire la capacità di realizzare concretamente, nei fatti, le cose che si sono capite, ecco che arriva il loro Responsabile per l’economia: Marattin…
La frase testuale è: “L’Italia reale si muove, ora si vede la luce PRIMA del tunnel”
Minchia Johnny… ha problemi con gli avverbi.
Dopo averci fracassato con i “purtroppo” ce lo chiede l’europa, adesso (avverbio) c’è l’inversione del causa-effetto?
Che sta dicendo Marattin, economista “mnemonico” del PD? Dice che siccome ora l’Italia reale si muove, finiremo nel tunnel?
Cioè, ci sta profetizzando la prossima crisi autunnale? Oppure intende che la ripresa è male?
Secondo Monti, i due avverbi,prima e dopo, dovevano essere usati in rapporto a dove si era, cioè, eravamo in crisi e quindi in una zona oscura, un tunnel…
Monti altro economista “mnemonico”, come Marattin, di economia capisce ‘na mazza, ma almeno gli avverbi li sapeva usare correttamente: prima veniva l’osservazione di quel che era la situazione e dopo, a seguito dei provvedimenti presi, la luce in fondo al tunnel…
Mmmh… Marattin, che cazzo stai a di’ ?
Semmai ce ne fosse bisogno, Marattin diventa l’emblema in “vivo” del minus-valore ideologico della sinistra: non ce la fa a capire!
E’ un “economista mnemonico”, significa che si è preparato su una sola opzione, come uno scolaro che deve prepararsi al compito di aritmetica sulle tabelline, siccome i numeri sono dieci e sono troppi, lui ha studiato solo la tabellina dell’1, quella del 2 e quella del 10… delle altre non sa!
Questo lo porta però, a essere NON CAPACE nell’aritmetica…
E’ un economista mnemonico, non capace nell’economia! Ecco un sunto della sua visione:
Negli anni 70 ci siamo comprati crescita con la svalutazione e inflazione, negli anni 80 con debito pubblico, e poi negli anni 90 abbiamo smesso.
L’euro è un capro espiatorio
Inoltre svalutando, le importazioni le paghiamo di più e poi in caso di uscita dalla UE rischieremmo di pagare i dazi UE
E poi non parliamo della bufala della lex monetae
Infine, perchè nessuno conta quanto abbiamo risparmiato emettendo debito in moneta forte? Dal 1997 almeno 700 miliardi … 
La classe politica scellerata ha usato male questo dividendo sull’euro
Se tornassimo alla Lira come sosterremo tutto questo?
Sfortunatamente, questa è la visione di uno che inverte i fattori, come gli avverbi…
Non capisce di economia e poichè insegna una cosa che neppure lui capisce figurarsi i suoi allievi. Proviamo a trasformarci in economisti, intendo dire che Franco Remondina ci prova:
Negli anni 70 il problema fu la decisione USA di rinunciare alla convertibilità in oro della moneta: 
L’Italia agi’ correttamente, tant’è che dalla crisi petrolifera del 73 venne fuori prima degli altri e all’inizio degli anni 80 era la quarta potenza mondiale per fatturato e la quinta potenza mondiale finanziariamente. Lo sa questo, Marattin?
Sa che in quegli anni siamo entrati per la prima volta nella storia nella SOVRAPRODUZIONE, il mondo della sovraproduzione di merci…?
Fenomeno ignoto a Marattin, lui le tabelline che ha imparato sono quelle dell’ 1, del 2 e del 10.

Però, per far vedere che le cose le sa, snocciola dei dati: abbiamo risparmiato 700 miliardi col dividendo sull’euro! Ah si?
A parte che sta storia l’ha tirata fuori quello che aveva tutti i Master della galassia, quell’Oscar Giannino che sapete, Marattin da bravo economista mnemonico, lo ripete come un mantra, ma è FALSO:
Se ci date una occhiata capite subito che abbiamo una urgenza:licenziare questo professore in buffologia.
E’ inutile, la sinistra non è capace, sono ridicoli e buffoni, ma a te dicono che ci sono processi inevitabili, che è in atto qualcosa che non si può governare… La traduzione è questa: loro non sanno cosa sia in atto, per questo non lo sanno governare.
E’ solo una questione di avverbi, che vuoi che sia?
Di Franco Remondina

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