LA METAFISICA DELLA RICCHEZZA

 

È UNO SPORCO LAVORO, MA QUALCUNO LO DEVE PUR FARE!

Di Franco Remondina  (dodicesima.com)

Lo faccio io, tolgo il problema a chi dovrebbe farlo, ma non lo fa…

Di che si tratta? Si tratta della questione “Riforma”, cioè una forma nuova alla “moneta”, e una nuova “sostanza”, sempre alla moneta.

Il fallimento dell’attuale “economismo”, perché questa di oggi non è più economia, ma “economismo”, credo che sia visibile a tutti, quello che invece non è visibile, è come se ne esce.

L’economismo è senza uscita!

Hanno trasformato un “mezzo”, il denaro, in merce e adesso i ruoli si confondono… Non c’è un paradigma precedente a cui si possono rivolgere, la trasmutazione del “mezzo” ha sconvolto l’alchimia del denaro.

È sparito il mistero, i soldi sono diventati una entità totemica, la misura di quanto ci sentiamo “merdacce” di fronte a quella che definiamo esistenza. L’economismo ha prodotto un appiattimento immaginativo, ci ha trasformati in robot immaginativi col programma unico.

Da “mezzo” per facilitare il conseguimento di uno scopo, è diventato lo scopo tesso.

È quindi la capacità di “concepire un progetto” mentalmente, che si è atrofizzata. Quando senti che i nostri (????) imprenditori(????), parlano di start-up e di opportunità, ti accorgi che non “vedono”, non hanno “visione”, tutto quello che imprendono, ha come fine i soldi.

Allora devo spiegarglielo, dichiararglielo, perché da soli, non ci arrivano….

Esiste una “metafisica della ricchezza”!

Ah…si? Una cosa tipo la Legge d’attrazione?

Minchia Johnny… ancora con le cazzate della legge d’attrazione? Siete ancora a quelle robe lì? NON FUNZIONANO, se funzionassero, avremmo meno infelicità, meno disperazione in giro.

La “metafisica della ricchezza”, solo la definizione dovrebbe mettervi i brividi, è questa: ciò che adori è “meglio” di te.

Se adori il denaro, sei tu che sei innamorato di lui, non viceversa! La metafisica della ricchezza suggerisce quindi che sia lui a adorare te!

Troppo difficile? Certo, per l’economismo, questo è impossibile da comprendere.

Per far sì che il denaro si innamori di te, devi avere un progetto in mente e questo progetto mentale lo devi adorare, coccolarlo, crescerlo e vederne l’ideale realizzato. Una volta che il progetto parte e inizia a concretizzarsi, sarà lui a darti tutti i soldi del mondo.

L’economismo è quindi una aberrazione metafisica, il preludio della disperazione e dell’assenza di amore.

Se adori il denaro e non vedi altro questo ti rende schiavo, insoddisfatto e privo di qualità.

Certo, spiegarlo a dei malati cronici, è difficile, come dicevo sopra, è uno sporco lavoro… Verificatelo in piccolo:

Giocate a carte con qualcuno, scommettete dei soldi, una piccola cifra, mettiamo due euro a partita… OK?

Iniziate a giocare desiderando sinceramente che vinca lui, il vostro competitore… Che vinca lui la posta in palio.

Se lo fate, non c’è possibilità alcuna che i suoi due euro rimangano a lui e neppure che i vostri due euro vi abbandonino: non potete perdere!

È questa la “metafisica della ricchezza”. Provatela, esprimetela… imparatela…

E… un’ultima cosa… insegnatela ai vostri figli, a loro… piacerà!

Di Franco Remondina

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