La negazione della logica

A Milano manichini in vetrina di negozi di abbigliamento!
Con la mascherina!
Per il principio di emulazione, se vai in quel negozio, pure tu sei un manichino.
Un po’ la resa dei conti di un qualcosa che diviene sempre più percepito e percepibile, ovvero la manipolazione omologativa che il bianco deve compiere.
Ricordate “Cicciobello nero”?
Naturalmente è stato un fallimento e è durato poco.
A quel “cicciobello” sono seguiti e seguono “manichini neri”…
Solo che dove ‘c’erano i manichini di neri, la gente non entrava e hanno dovuto sostituirli di nuovo con i normali manichini…
Ecco, dovremmo agire in tal senso…

Ogni marca che pubblicizza un prodotto e che nello spot pubblicitario fa riferimento al covid o al distanziamento sociale o a mascherine con frame di filmato, deve essere messa all’indice. Nessuno deve più comprare neanche un solo articolo di quella marca.
Cosi come gli spot dove ci sono testimonial o modelli di colore.
Non comprare nulla di quello che fa quel genere di pubblicità.

Non è una questione razzista per me, solo che “LO E’ PER LORO”.

Ma se si attua una cosa cosi, quelle agenzie pubblicitarie vanno in fallimento.
E che cazzo…!

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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