L’ATTENTATO TANTO ATTESO

 

Di Franco Remondina  (dodicesima.com)

Cinicamente: chi non si aspettava un attentato?

Dai rispondetevi, ve lo aspettavate, vero? Certo che ce lo aspettavamo, questo è il “mondo della morte”, celebrato con i media 24/24…

C’è da notare che non è terrore generalizzato, è terrore focalizzato.

Che significa? Che, guarda caso, è sempre, sempre, rivolto contro i poveracci, gli indifesi, quelli che ostinatamente “fanno finta” che sia tutto normale.

Questi feroci terroristi la cui peculiarità è la crudeltà disumana, spacciata per eroismo da emulare dai media, sono pagati?

Sicuro che sono pagati. Le armi costano, i fuoristrada della Toyota costano, la benzina e le bombe costano…

Ma la cosa che colpisce è la crudeltà.

Naturalmente, non è uno scontro alla pari, gli altri su cui compiono i loro atti sono sempre indifesi, inermi, inebetiti dal rifiuto di prendere atto della realtà.

L’occidente è inebetito. Succube della propaganda mediatica ispirata alla mondializzazione ordinata dalla massoneria, fatica a uscire dall’ipnosi ideologica.

È una questione etnica!

Se non si è mai avuta integrazione sociale nella storia, una qualche ragione ci sarà.

È l’acqua!

Certo, se non siete avvezzi alla comprensione che viene fornita da “dodicesima.com“, non capirete, ma è l’acqua.

L’acqua è la memoria del sistema. Nell’80% di acqua del vostro corpo sono registrate le memorie di tutti i vostri antenati fino all’origine.

Ora, cosa contiene l’acqua degli arabi? Le memorie degli arabi.

Cosa contiene l’acqua degli occidentali? Le memorie degli occidentali.

Chiaramente, ogni tentativo di integrazione sociale deve combattere contro le abitudini registrate nel software dell’acqua. Effettuate il login e… non ci riuscite.

L’umanità è basata su quattro, cinque, etnicità. Le conoscete tutti.

Gli arabi? Sono quel ceppo che a fronte di una percezione di sè stessi come ceppo guida, con la pretesa di guidare e dominare gli altri ceppi, si ritrova con memorie di grandi sconfitte nella propria acqua.

Sono gli occidentali i loro competitori atavici, l’ostacolo su cui prendere le rivincite.

La crudeltà deriva da questo.

Parigi, la Siria, Libia, Iraq, Afghanistan sono solo la rappresentazione di una integrazione impossibile. Certo, sentite sociologi pagati, antropologi pagati dire che essa è possibile, ma non è così.

Ci si integra se si è alla pari oppure si viene sottomessi. Non c’è altra possibilità!

L’acqua, con le sue memorie, ricorda che a perdere sono sempre stati loro. Come fanno a integrarsi?

Vogliono eliminare il ricordo eliminandoci fisicamente.

Però, solo se siamo disarmati e sono dieci contro uno…

Memorie.

Di Franco Remondina

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