Ma di cosa parlano gli “intellettuali di sinistra”?

Cambiare i fatti, è l’arte di coprire la propria ignoranza e proclamare come verità storica una evidente falsità.

Citare Einaudi, come ha fatto Caccarella e come fanno gli becilli della sinistra fa apparire surreale la storia:

Einaudi europeista? Ma anche no!

 

Invece questi difendono la spoliazione dell’Italia da parte dei mercati.

Del resto la sinistra, storicamente non può per struttura mentale “concepire, immaginare e realizzare ” il meglio, ma solo il “male minore”, ma sempre “IL MALE”

Menopeggisti anche con essi stessi.

Di Franco Remondina

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