MOMENTO CRUCIALE

E’ un momento cruciale? Si, lo è.
Il punto vero è: per chi?
Certo non si fanno domande i media internazionali, men che meno quelli italiani. Le notizie che vengono rilanciate sono pure mosse di tipo Kansas City.
Vi obbligano a guardare a destra e loro agiscono a sinistra.
Da noi, la faccenda della formazione di governo tiene banco.  La tireranno avanti ancora per un po’.
Abbiamo una classe dirigente di infima moralità e di infima capacità.
Non parliamo poi di sintesi intellettiva, quella non è infima, è assente. A ogni livello ci sono degli stupidi, ma mai nella storia ci sono stati solo stupidi come ora. Questo vale anche per la UE e per quella commissione di non eletti che governa l’europa.
Stupidi!
Dite che è una opinione personale? Si certo, è una opinione, ma pur essendo solo quel che è, viene da uno che non vuole convincervi di alcunchè, vuole solo che possiate seguire gli accadimenti e comprendere il causa-effetto.
Chi fa cosa e che conseguenze avranno le cose che sono state fatte.
Perchè quindi dico che è un momento cruciale? Ve lo spiego con un dato: il bilancio dell Banca Centrale Svizzera!
Roba da brividi.
A fronte di acquisti di 100 miliardi di equities ( si dice cosi, in gergo, significa titoli azionari), significa che ogni abitante svizzero  ha in groppa 11589,01 dollari, ma attenti perchè  anche la Banca Nazionale Svizzera è quotata in borsa, è una “security”…
Quotata in borsa??? Una roba incredibile, questa è una Banca Centrale ed è quotata in borsa?
Può creare denaro dal nulla ed è quotata in borsa?
A vantaggio di chi?
Chi ha guadagnato il 93% in un anno?
 Il tutto, nonostante la sua capitalizzazione di mercato resti sotto il miliardo di franchi svizzeri a fronte di profitti per 54,4 miliardi di franchi! Insomma, una bomba a tempo innescata e ticchettante, ma il terzo grafico conferma quanto scrivevo nel mio articolo di ieri: la ricerca di rendimento, l’avidità collettiva è ormai l’unica legge a cui rispondere. Ed ecco che un soggetto simile, più pericoloso di un hedge fund, viene di fatto trattato dagli investitori come un bene rifugio, basti vedere la performance del mese di marzo rispetto al resto delle piazze equities e delle altre securities. (M.Bottarelli per Il sussidiario.net)
Ma il problema è che ormai basta niente per far crollare tutto. 
Hanno rotto con i timori sull’inflazione?  Mossa Kansas City,  vuol dire che siamo in deflazione da debiti.
Che significa? Che ci sono troppi debitori e poco denaro, il che significa che i debitori non pagano i debiti
Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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