NON URLO DALLA TASTIERA

 

Di Franco Remondina  (dodicesima.com)

A margine di uno dei miei “Incontri”, che sono incontri completamente diversi dai temi sollevati qui, arriva un lettore di questo sito e scopre meravigliato che non sono “incazzoso”, non sono uno che “urla dalla tastiera”.

Non sono uno sconfitto!

Nessuno può realmente sconfiggere un Sapiens…

Il problema è il Sapiens stesso, solo lui può sconfiggersi! Cosi il lettore di Iconicon, mi chiede conto di questa diversità tra ciò che scrivo e quello che invece viene fuori dalle impressioni dell’incontro. Giovanni, si chiama cosi, ha una sorta di ipnosi da confusione, cioè, ti sei fatto una opinione e questa opinione confligge con la verifica. Un po’ come gli attuali sinistroidi…

È la comunicazione! Direi che Giovanni o altri che leggono i posts, subiscono involontariamente questo modo di comunicare, lo intendono come se provenisse da loro stessi. Vedete, la comunicazione è di due tipi: quella sistemica e quella non sistemica.

Che significa? Significa che la prima “ha l’autorità”, ovvero una serie di complicità filosofiche, politiche, economiche, religiose, e l’altra no.

La claque, come quando a teatro ti porti una trentina di amici che ti applaudono… Tu, reciti da cane, ma loro ti applaudono convinti… Uno spettatore neutrale risente di questi applausi e pensa che se non applaude forse non è all’altezza di capire la recitazione, lo spettacolo…Ecco, la comunicazione sistemica è quella che “devi” accettare come vera, quella “non-sistemica” invece, “deve” essere incazzosa perchè sono gli incazzosi a gradire. Vorrebbero scrivere loro quelle robe li.

Così Giovanni, viene e mi chiede perché sono tranquillo.

Perchè ho il potere del Sapiens e nessuno mi può sconfiggere, ovvio!

Quando dici cosi, in un post, la reazione emotiva del lettore è duplice: constatativa e valutativa.

Constata che lui non sa nulla del “potere del Sapiens” e poi valuta che, poichè non lo conosce, il pallone gonfiato sono io che scrivo il post. È un atteggiamento condivisibile, ma non risponde alla domanda, anzi alle domande: chi scrive, è un pallone gonfiato?

E la prima: Cosa è il potere del Sapiens? E, perchè non lo conosco?

L’incontro a cui hanno partecipato Giovanni e altri, verteva su questa seconda.

Non sono uno sconfitto e non lo siete neppure voi.

Certo, l’informazione sistemica ha la propria claque che ha metastatizzato il vostro ambiente di pensiero, ma dovete o dovreste ormai essere giunti a una conclusione, cioè che siete continuamente ingannati.

Vi faccio una confidenza: non siete quello che pensate di essere!

Enuncio, (notate il verbo) questo: la scienza di oggi sarà la superstizione di domani!

È una questione ormai vitale, che non può più essere posticipata e si basa su una domanda di quelle che ognuno si fa in maniera latente durante la propria esistenza: la “Consapevolezza” è  di natura evolutiva, o di natura involutiva? Sulla risposta che vi date viene costruita la vostra atmosfera mentale.

Di Franco Remondina

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