#UEnetwork (pd-network)

Vediamo cosa ne esce dal “contratto” M5S e Lega, ma nel frattempo è una goduria vedere le rosicate nei giornali.
Prendete quel ciccione di merda di Ferrara e l’attuale direttore del suo giornale Claudio Cerasa, questi qua vendono 15 copie al giorno  però prendono finanziamenti pubblici come se ne vendessero mezzo milione, sono in tutte le rassegne stampa, Cerasa viene invitato (???) nei dibattiti televisivi…
Perchè?
E c’è anche una seconda questione: le facce che vedete in tv, in quei dibattiti, sono sempre quelle!
Il vero “conflitto di interessi” è questo: esiste una sorta di #UEnetwork.
Naturalmente viene diviso in tanti sottonetwork, il più pervasivo è #Pdnetwork, personaggi senza alcuna qualità, disposti a imparare a memoria la “poesia” che la UE sia buona e bella e giusta, nonchè irreversibile.
Mezze seghe intellettive!
Però c’è un aspetto fondamentale da capire, proponendo SEMPRE le stesse ragioni, sottolineando SEMPRE gli stessi problemi, questo network indirizza la mente delle persone verso il problema, esiste solo il problema e quel che rimane assente è “la soluzione”.
Ci sono personaggi televisivi come Gennaro Migliore che appaiono grottescamente ridicoli, macchiette, oppure gli incazzosi come Fratoianni, i patetici come Fassina e Veltroni…
Poi ci sono i conduttori come Floris, Bertone,  quella di La7 che nemmeno un apparecchio alla Kriptonite riesce a raddrizzarle i denti, che sono parte del network…
Negli ultimi 9 anni, ci hanno sempre ricordato che “Non si può uscire dalla UE” che sarebbe una catastrofe.
La catastrofe vera è che siamo nella UE, sono i dati, i fatti.
Non è una opinione, sono i fatti.
Se in tutta la UE ci sono casini e disordini sociali, tutto questo vantaggio non ce l’abbiamo avuto, non vi pare? Se in ogni nazione il sentimento anti UE è in crescita siderale, qualcosa vorrà ben dire.
Questo Pdnetwork ci ha portato a presidenti del consiglio come Monti, come Renzi, ci bombarda con le questioni interne del PD, con i rutti di Franceschini, Nardella, Martina, Boschi, Giannini, Cuperlo… sic!
Oddio, è anche architettata bene, c’è il cretino (Migliore), quello contrito (Fiano), quello sfrontato (Renzi), quello tormentato (Cuperlo-Fassina), quello saccente (Marattin), la belloccia (ma col culo basso Boschi), quello che vuole apparire intelligente e dalla tua parte, per cui un po dice che la gente ha ragione ma…(Giannini),il “filosofo” (Cacciari), insomma, cercano di coprire il range delle possibilità di identificazione del pubblico con un sacco di volti.
Tutti dicono e denunciano il problema, però la soluzione non la propongono e quando la propongono dopo settimane di “discussioni interne al partito”, è sempre una e una sola: ce lo chiede la UE.
Anzi,visto che si prospetta un governo che non contempla la presenza PD, il “ce lo chiede”è diventato “ce lo impongono i vincoli”.
E’ grazie a loro che hanno votato e controfirmato leggi come quelle attuative, che hanno votato il “pareggio di bilancio in costituzione Art.81”, che abbiamo questi vincoli.
Bisogna abolire questo network, l’autorità di controllo delle telecomunicazioni, deve approntare un decalogo da rispettare, pena la revoca delle concessioni televisive.
Sembra che esista solo il PD, perdono le elezioni e sembra che le hanno vinte.
E’ il network, de “Lo stato non ha soldi”, de “Con l’austerità si cresce”, de “Gli immigrati sono una risorsa”, de “Il problema è il debito pubblico”…
Il problema non è il debito pubblico, il problema dell’Italia è quel network.
Vi siete mai chiesti perchè anche sulle reti mediaset ci sono conduttori di sinistra? La risposta che vi  hanno dato è stata che berlusconi distingue tra attività e politica, ma era falso, era per raccontarvi che la UE è buona bella e giusta e che se ti fottono da tutte le parti è perchè hai vissuto sopra i tuoi mezzi e che la Ue ce lo chiede.
Questo è il vero conflitto di interessi: una cricca antiitaliana ha saturato le televisoni, dicendo sempre, univocamente la stessa cosa.
Si chiama “tortura psichica”.
Persino i dibattiti son improntati a questa tortura, fateci caso, appena ti permetti di doire che hai una visione diversa da loro, ti interrompono, ti parlano sopra, il conduttore ti fa una domanda diversa mentre stai parlando.
Solo loro possono interrompere te, mai il contrario.
Infatti vedete bene che le poche trasmissioni dove davano voce alla gente, per pochi secondi, sono state chiuse, tipo quella di Del debbio.
Ma anche trasmissioni fintamente a tuo favore, come la Gabbia, dove la posizione del Pd-network parlava per minuti e minuti, ma la replica era spesso di pochi secondi in cui gli altri gli parlavano sopra. Anzi, urlavano e insultavano sopra.
Ora, basta che questo network abbia perso le elezioni che:
Ci stanno ripensando… propongono l’europa a due velocità, basta che la gente si svegli e questi rocciosi leader si sgretolano.
I mercati?
Chi?
Se speculano, confermano che allora vogliono i soldi degli italiani, e con un governo che faccia due-tre cose, loro sono disarmati.
Ragazzi, non siamo la Grecia! La Germania e la Francia sono oberate di derivati, li terremmo per le palle se non ci fosse quel netrwork, basterebbe che i nostri media rilanciassero una campagna stampa con i dati di Deutsce Bank, vedi come diventano più flessibili i tedeschi.
Siamo l’Italia perdio santo, siamo in Europa, non in Africa, ci siamo geograficamente!
L’ UE non è l’Europa e non possono cacciarci dall’Europa, siamo noi l’Europa.
La UE?
Non è nessuno, sono loro a doverci delle scuse, e ce le daranno, basta fare una legge e incarcerare quelli che hanno fatto l’interesse straniero invece che quello italiano, con il loro #UEnetwork.
         
Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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