Un “UOMO”

Ci sono uomini e caporali, l’ho visto personalmente ieri sera, per caso: l’uomo, in questo caso, era Sinisa Mihailovic, il caporale era  il conduttore Rai della trasmissione “domenica sportiva” che era di mercoledi per via del turno di campionato infra settimanale e l’altro caporale opinionista Sconcerti, quello che “Cristiano Ronaldo alla Juve starebbe in panchina…”.
Ad un certo punto, il caporale a chiesto all’uomo: ” Lo sa che prima della partita è stato letto un brano dal “Diario di Anna Frank”? Lei ha detto ieri che non sapeva chi fosse, ci vuole dire la sua opinione in proposito?”
L’uomo Sinisa, ha bofonchiato: ” Ivo Andric'” https://it.wikipedia.org/wiki/Ivo_Andri%C4%87
Il caporale ha detto: “Come ? Scusi…”
“Ivo Andric’, lei sa chi è Ivo Andric’?”
Non lo sapeva, il caporale della Rai, lui sapeva solo di Anna Frank… di Ivo Andric’ non si è mai interessato. Era ignorante!
Il fatto è proprio questo , la retorica della cultura, assume contorni peculiari: cosa è cultura? Anna Frank?
No, la cultura è la condivisione degli aspetti che riguardano i popoli, nel caso di Sinisa Mihailovic, lui era acculturato, alla sua maniera, a lui avevano insegnato Ivo Aldric’, a noi hanno insegnato Anna Frank.
Il caporale, che si era preparato per dare del razzista a Mihailovic, è stato ammutolito. Senza parole!
Sinisa, l’uomo Sinisa, ha rivendicato la sua cultura, non la nostra “cultura”, ha detto che è contro il razzismo, che tutte le domeniche a lui tocca subire in ogni stadio, dove gli urlano di tutto: dal “serbo di merda” allo “zingaro di merda” etc etc…
La domanda non fatta è: perchè non fate trasmissioni su questo?
I caporali della Rai si indignano solo e soltanto per l’antisemitismo?
Sinisa, l’uomo Sinisa, ha messo in luce una cosa che Anna Frank è qualcosa di “occidentale”, che non è cultura per gli altri.
I cinesi? Credete che i cinesi sappiano di Anna Frank? O gli Indiani? O i russi? O gli arabi? O gli africani?
Non lo sanno!
Quindi questa roba è solo a uso e consumo degli occidentali.
Gli Indiani d’america sono stati sterminati dagli Stati Uniti,  senza che nessun caporale Rai che si indigni… Gli Armeni dai Turchi… I russi da Stalin… I cubani da Fidel, i cinesi da Mao-tse-Tung, gli spagnoli dal franchismo, gli europei dall’inquisizione, gli aztechi, i Maya…
E’ la storia…
Sinisa, l’uomo Sinisa, ha mostrato che il mito della Shoà è una cosa marginale, peculiare, che non è “Universale”.
Che sia imposto dalla legge in stati come il nostro, non significa in alcun modo che sia un mito universale. Per me, è stata una rivelazione!
Sinisa, l’uomo Sinisa ha sfanculato il predominio culturale che vuole essere verità universale per legge.
Lui, un uomo che sopporta il razzismo ogni giorno, ha difeso le radici culturali specifiche del suo stato di provenienza, con la sua dignità, con il suo coraggio. E’ stato “uomo”, e se sei “uomo”, allora non sei “caporale”, ma cosa ancora più grave, per tutti i caporali del mondo, è questo: non potrà mai esserlo.
Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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