Una “identità” veramente ignobile

Il servo dei parassiti!

Oliviero Toscani, una volta licenziato dai Benetton, si pente!!!

E’ davvero una identità vergognosa, il quaraquaquà che vive come una sorta di omeoparassitismo, cioè un parassita che vive sulle spalle di un altro parassita. E per farlo deve essere più virulento del parassita di cui succhia…

Le sue fotografie sono puro parassitismo, persino la sua immagine è quella li, sempre pronta a lasciar intravedere la sporcizia della sua atmosfera mentale.

Chiede scusa, adesso…

Forse lo troverà strano, ma le scuse sono rifiutate per evidente presa per il culo.

Che ha da scusarsi Toscani? Nulla!

Gli fregava e gli frega un cazzo dei morti del crollo del ponte Morandi, quel che ha detto con la finta domanda : “Ma a chi interessa che caschi un ponte?” , è esattamente il frutto dell’attività del parassita che ciuccia la linfa, cioè i soldi, dal parassita primario.

Mors tua vita mea…

Il parassita senza freni. con la “patente di gegnio”, si è innalzato oltre ogni parvenza di intelligenza… è ha mostrato davvero che è una iena ridens…

Ride della morte degli altri, lui il gegnio della “arte inversa”…

Un ridicolo, volgare, patetico e infine grottesco parassita…

Cosa chiedi scusa Toscani?

Sii la merda che sei, abbi almeno il coraggio di esserlo.

Come dici?

«Sono umanamente distrutto»

Allora non c’è problema, di umano nei subparassiti non c’è nulla!

Aspettiamo che sia distrutto il subparassita, allora festeggeremo!

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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