UOMINI E TOPI

Leggo questo:
E’ davvero incredibile che si continui a propagandare questo genere di notizie.
Sono passati ormai 47 anni dall’annuncio di Nixon di voler sconfiggere il cancro, il risultato?
Il cancro ha sconfitto la scienza!
Ma non solo la scienza, anche l’impostazione scientifica. L’attuale scienza è pura superstizione, sono i fatti a dirlo.
Che ci crediate, non significa altro che quello, ci credete. La fede nel nuovo “dio-scienziato” è un atto di pura superstizione, e questo atto di fede, vi fa negare la vostra stessa esperienza, ovvero che una volta diagnosticato un cancro, la persona a cui è stato diagnosticato, muore.
E’ l’effetto della fede nel “dio scienziato”.
La ricerca… in questi ultimi cento anni hanno talmente ricercato che sono state trovate circa 10 000 nuove malattie!
La cosa è incredibile in sè! Sono riusciti a trovare diecimila mal-attie, ma zero ben-attie.
Significa qualcosa? Certo, che l’intera ricerca fatta, è nella direzione sbagliata. Cosi, il messaggio scientifico è questo: le malattie sono provate scientificamente!
Non esiste prova scientifica della salute!
Per la scienza, la salute non esiste.
Ora, puoi godere di una cosa che non esiste? Certo che no, infatti il motto che viene propagandato è quello del “prevenire è meglio che curare”,.
Cosi, il problema che si pone è quello di rinforzare la “fede” nel “dio scienziato”. Come fanno?
Lanciano questi annunci, lo fanno trimestralmente. Il ciclo dell’abitudine è di circa 64 giorni, quindi dopo due mesi e una settimana, la “fede” comincia a vacillare. Troppe verifiche esperienziali, senti che muoiono e trai delle conclusioni fra te e te… “Crepano tutti, tanto vale non curarsi neppure”, il sistema allora, ti lascia scoglionare un po’, dopo quel po’, l’annuncio.
Fffiu…forse che sia la volta buona…
Cosi daccapo, la fede si rinnova ormai da decenni.
Fanno gli esperimenti sui topi!
Il problema vero è che tu non sei un topo!
Non ci avete mai pensato? Non siete un topo, ma mentre leggete, dei topi a cui scompare il tumore ( dicono loro, gli scienziati che hanno fallito sempre nella lotta al camcro), la “fede” nel “dio scienziato”, vi distrae, o meglio “sostituisce la parola topi, con la parola malati”.
Ipnosi!
Non leggete veramente quello che c’è scritto, leggete quel che vi piacerebbe ci fosse scritto.
Un topo ha un cervello da topo, un linguaggio gutturale, fatto di istinti, voi siete un “umano”, con un cervello quattrocento volte più grande, con un linguaggio e una intelligenza  neanche lontanamente comparabile a quella del topo e con una coscienza… già, con una cosa che è quella roba li, avete una coscienza.
E’ quello che cerco di spiegare: come funziona la coscienza.
Questi “scienziati” della minchia , se ne fregano della coscienza, loro studiano le cellule.
Il problema è questo, se crepi tu, nessuna cellula si muove più, quindi sono le cellule a dipendere dalla coscienza e non il contrario.
Cioè, è quello che chiami Marco, Luca, Giovann,i a muovere tutto nel corpo, se manca quello, zero vita delle cellule.
La stessa cosa vale per il DNA, se crepi tu (Marco, Luca, Giovanni), il DNA è fermo, morto!
Ecco, pubblicare questi articoli, come quello sopra è un favore alla superstizione, nonchè quanto di più antiscientifico ci sia.
Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

Una risposta a “UOMINI E TOPI”

  1. Bravo Frank.
    La storia dei topi…
    Tutti i test di cancerogenicità del fumo fatti sui topi non tengono conto di una questione fondamentale.
    Il topo, una volta consueto abitante di fienili e granai, finendo arrosto più di qualche volta, per gli incendi (da autocombustione, in genere), veloce com’è nell’apprendere le trappole, si guarda bene dal mettersi in pericolo ancora.
    Allora, se messo in condizioni di inalare forzatamente fumo (di tabacco, ma non solo) patisce uno shock mortale e non c’è da stupirsi che reagisca producendo carcinomi. Su questi studi hanno avvalorato teorie…

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