ANDATE VIA!

Senza che ce ne accorgessimo era arrivata la DITTATURA, poi una mattina ci si è svegliati…

https://www.huffingtonpost.it/2018/07/12/cassazione-dire-andate-via-agli-extracomunitari-puo-essere-odio-razziale_a_23480447/

Paradossale sentenza della Cassazione, che di fatto esprime un odio razziale giuridico.

E’ l’apoteosi dell’odio razziale, della vessazione linguistica a scopo politico.

Immaginiamo quindi che un immigrato urli questa frase ad un italiano, cos’è?

Ma non ci hanno mica strarotto i coglioni  questi giudici?

Altro che libertà di espressione, questi stanno letteralmente smontando la Costituzione.

Prima con il decreto sui vaccini, che lede i diritti costituzionali, la lettura dell’ultimo capoverso dell’articolo 32 dice “in nessun caso” è previsto un trattamento coatto, adesso la Cassazione viola un secondo cardine, quello della libertà di espressione.

Andate via, non si configura come un insulto, non lo è mai stato nemmeno storicamente.

Andate via, pur rivolto agli immigrati non può mai assumere i connotati di odio razziale, in quanto essi sono illegalmente giunti in Italia.

E’ l’inversione della flagranza di reato. La Cassazione infatti, inverte la legge, cioè essa deve rispettare la Carta Costituzionale, non violarla.

Cosa dice la Costituzione? Niente sugli immigrati, quel di cui si occupa è dei richiedenti asilo.

Già questo vi dice che siamo alla follia giuridica.

Spiace ricordare che il PD,  abbia ancora una volta dimostrato l’eccellenza nel tradimento degli italiani, infatti è grazie al “recepimento di direttive UE”, hanno  recepito due direttive comunitarie (la 32/2013 e la 33/2013). Da quando è entrato in vigore, il 30 settembre scorso, forma e sostanza sono entrate in conflitto, generando non pochi paradossi. Interpretazioni normative tra loro diverse che riguardano non solo la vita dei richiedenti asilo ma l’intero “sistema dell’accoglienza”.

Ma una cosa si può fare, a zero spesa: abrogare, abrogare e abrogare!

E’ vero, questa è una dittatura!

Quella di pochi contro i molti, i tutti.

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *